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A «Selfie» spunta il trash che fa anche tenerezza

Scale delle meraviglie dalle quali scende il cigno. Vidiwall che svelano i sogni dei candidati al ritocchino o ritoccone. Robottini a specchio che svelano il miracolo della trasformazione (anche se è difficile credere che i protagonisti vedano, commossi, il risultato per la prima volta in studio). È Selfie – Le cose cambiano, il nuovo reality di make over con il quale Simona Ventura torna a condurre un programma in prima serata su una rete generalista di Mediaset (Canale 5, lunedì, ore 21.30, share del 20,23 per cento). La strategia è chiara: accontentare il pubblico che ha regalato ottimi ascolti al Grande Fratello Vip convocando persone dello showbiz, sportivi, volti più o meno noti, incasellandoli tra i Mentori, coloro che possono incaricarsi del «percorso» o rigettare la richiesta, e i Giurati di qualità, che la Ventura ribattezza sagacemente il bar di Star Wars. Di suo, oltre che un look rinfrescato per l’occasione, Supersimo ci mette la solita grinta e le formulette di rito: «Le cose cambiano, eccome se cambiano. Ma non cambiate canale»; «Se vuoi dire addio al passato e vedere la nuova tu, scendi dalla scala delle meraviglie»; «Quelli che noi aiutiamo se lo meritano». Quasi vent’anni dopo, siamo dalle parti de Il brutto anatroccolo e Bisturi – Nessuno è perfetto, ma tutto quanto – scale, vidiwall, robottino, formulette e chirurghi estetici – va a comporre l’armamentario pop, con punte di trash, della rinascita, un sogno e uno scatto di vita da regalare a persone semplici da accompagnare con sguardo tenero, anche se non programmaticamente buonista. Ci pensa Katia Ricciarelli, in coppia con lo zar del volley Ivan Zaytsev (le altre sono composte da Stefano De Martino e Mariano Di Vaio, Alessandra Celentano e Simone Rugiati) a fare da signor no alle richieste più inconsistenti. C’è il marito che russa e provoca notti insonni alla consorte, ci sono le neomamme col seno cadente post allattamento, la promessa sposa con i denti storti, l’uomo sulla soglia di povertà che vuole regalare una notte da principessa alla moglie, la donna affetta da patologia ossessivo compulsiva dell’ordine e non manca lo strampalato quarantenne che vuole «assomigliare di più a Massimo Ghini». Davanti a certe bizzarrie affiora il comprensibile cinismo dei Mentori e dei Giurati tra i quali si annida qualche vecchia volpe defilippica come Tina Cipollari, protagonista della gag con Gemma, altra maschera di Uomini e donne, studiata appositamente per succhiarne una flebo di audience. L’angolo del cinismo ha poi il suo momento catartico, con il pulmino «per vedere cosa la gente pensa di noi», nel quale un’improvvisata giuria commenta il red carpet de’ noantri. La regia è di Roberto Cenci e la parola più pronunciata della serata è «percorso».

La Verità, 23 novembre 2016

 

 

5 cose notevoli (più una) della prossima Mediaset

C’è molto movimento anche in casa Mediaset. In un certo senso era inevitabile: veniamo da un’annata carica di novità. Dalla riforma del panel dell’Auditel allo sbarco di Sky e Discovery nella competizione della Continua a leggere

De Angelis studia da Travaglio a Piazzapulita

Il tono è quello aggressivo-inflessibile del “giornalista scomodo”, figura mitica dei talk show di tendenza. Si sa, i programmi di approfondimento hanno ruoli definiti come le commedie. Alessandro De Angelis, firma politica dell’Huffington Post, è ospite fisso di Piazzapulita di Corrado Formigli su La7. Qualche settimana fa assurse agli onori della rissa verbale con Gianni Alemanno (“Nei suoi interventi manca la parola scusa ai romani. Lei o è complice o è incapace”. “Io ho commesso degli errori e mi scuso con i romani, ma per un anno mi hanno dato del mafioso sui giornali e nessuno si è scusato con me”), ieri ha ricostruito il conflitto d’interessi di Maria Elena Boschi e della sua famiglia come una Spectre etrusca. Il piglio vuol essere quello del castigatore alla Marco Travaglio. Forse più dentro le cose della politica e gli spifferi del Transatlantico, ma meno proiettato sul fronte della giustizia. Soprattutto, meno abrasivo del direttore del Fatto quotidiano.

Che cosa farà Simona Ventura Simona Ventura qua, Simona Ventura là. Che farà Simona Ventura? L’inviata all’Isola dei Famosi. No, la concorrente del reality. Oppure ballerà per Milly Carlucci su Raiuno, tanto più se dovesse esserci tra i concorrenti anche Stefano Bettarini, reduce dalla rottura con Ilenia Iacono. Chi riavvicina nello stesso programma l’ex coppia d’oro del fossip fa il colpo. Ma l’ipotesi di Ballando con le stelle sembra quella più praticabile. Dopo le critiche alla conduzione di Alessia Marcuzzi e altre varie punture dirette verso il mondo Mediaset, per Supersimo non tira una gran aria a Cologno. Dove invece si sente parlare di Pamela Prati e dello stesso Bettarini come due probabili naufraghi.

Floris chiude in sorpasso Aveva una lista di ospiti lunga come le convocazioni della Nazionale, Giovanni Floris per l’ultima puntata dell’anno di diMartedì (da Maurizio Landini a Lorena Bianchetti, da Maurizio Belpietro a Paola Marella oltre a Enrico Letta e padre Enzo Bianchi) e così accompagnato ce l’ha fatta a chiudere la stagione con il sorpasso su Ballarò: 6,75 per cento contro il 5,86 del programma di Massimo Giannini. Il bilancio complessivo di quest’autunno è 8 vittorie per Ballarò contro 6 di diMartedì che, però, porta la media stagionale al 5,31 per cento, +21 rispetto allo stesso periodo del 2014.

Che fine fanno l’amica di Gubitosi e il marito della Lorenzin? Le nomine sono rinviate a gennaio (prossimo consiglio d’amministrazione il 13/1), ma qualcosa si muove lo stesso in Rai. Qualche giorno fa, oltre ad approvare il budget finanziario per il 2016, a nominare capo della nuova divisione security Genseric Cantournet, ex capitano della gendarmeria francese, il Cda di Viale Mazzini ha deciso la creazione di un’unica macroarea “Comunicazione, Relazioni Esterne, Istituzionali e Internazionali”, nata dalla fusione delle “Comunicazione e Relazioni Esterne” e “Relazioni Istituzionali ed Internazionali”. Il responsabile non dovrebbe essere una figura giornalistica, ma di marketing. Che fine faranno Costanza Esclapon, voluta in Rai e più volte promossa da Gubitosi, e Alessandro Picardi, marito di Beatrice Lorenzin, direttori delle due strutture accorpate?

Buffa & Tranquillo: the reunion Il popolo dei social è già in subbuglio. Del resto, quando Federico Buffa abbandonò le telecronache della Nba si scatenò una rivolta. Ora che si vocifera della reunion con Falvio Tranquillo per il giorno di Natale, il tam tam è ripartito. Dopo oltre due anni dall’ultima telecronaca la coppia si riforma per We Love This Game, racconto di un’amicizia cresciuta a bordo parquet che diventa un viaggio lungo tre decenni fatto di storie di basket americano e dei suoi campioni. In onda il 25 alle 21 su Sky Sport 1 HD. Chissà se resterà uno speciale una tantum.