
La Mostra e l’inscalfibile egemonia della sinistra
L'assegnazione dei premi e l'intero cartellone del festival di Venezia, ancora una volta vetrina di comizi (da Almodóvar a Moretti a Scurati), oltre all'assenza, non solo in Italia, di registi e autori non allineati, dimostrano quanto è lunga la strada per ribaltare il monopolio della cultura progressista sul cinema

«M» cita Trump e sostiene che il fascismo è tra noi
Presentata in anteprima mondiale la serie M - Il figlio del secolo, tratta dall'omonima biografia di Mussolini firmata da Scurati che si apre con un avvertimento del Duce ai posteri. Luca Marinelli: «Da antifascista, sospendere il giudizio su di lui per interpretarlo è stato il dolore più grande della mia vita»

Non più antisistema, Joker riscopre l’amore
Presentato alla Mostra il seguito del film che nel 2019 vinse il Leone d'oro. Ora il personaggio di Joaquin Phoenix è in carcere in attesa di giudizio e incontra una sua fan (Lady Gaga)... Per il sequel il regista cercava qualcosa di inaspettato e l'ha trovato nel musical e in un binomio di grandi interpreti

«Guadagnino più scandaloso di Burroughs»
Nel film in concorso alla Mostra di Venezia scene esplicite di sesso omosessuale che nel romanzo del padre della Beat generation non ci sono. Chi andrà a vederlo al cinema? Soprattutto i curiosi di scoprire come se la cava l'attore simbolo della mascolinità in un ruolo gay. Ma è l'unica sfida vinta dal regista

Alain, l’icona ribelle che spiazzava la rive gauche
È morto a 88 anni l'attore francese, star del cinema mondiale. La separazione dei genitori e l'infanzia infelice lo resero tutta la vita inquieto, come nei film dove non recitava ma era sé stesso, sia come sicario che come amante. L'amore per Romy Schneider e l'incapacità di rassegnarsi alla vecchiaia

Ecco il sequel, che non si farà, di C’è ancora domani
Dissento dall'ottimismo di chi dice che il cinema italiano ha davanti un radioso futuro. In realtà, è conformista e prevedibile. Il romanzo Una famiglia radicale di Eugenia Roccella è il seguito ideale, ma reale, del film della Coretelesi, ma non arriverà nelle sale per l'ostracismo ideologico visto al Salone del Libro

Cara Paola, dopo le nonne sono arrivate le mamme
«C'è ancora domani» continua a macinare record, ma spiegandolo si rischia d'impoverirlo, soprattutto se c'è lo zampino di Veltroni. Per esempio, saltare dal marito-padrone del film ai femminicidi di oggi ridimensiona le vittorie dei movimenti di liberazione della donna. Che tanto buon cinema racconta

Vogue, il cinema: la sinistra si rifugia nell’immaginario
Come ha scritto Freccero, «il cinema può risolvere qualsiasi dramma perché non ha debiti col reale», così i cineasti dem possono riscrivere la storia con un Pci che strappa da Mosca. Infatti i film di oggi sono pieni di registi in crisi e Elly Schlein aggiorna «La Terrazza» di Scola con l'estetica di Guadagnino

Dante al cinema ci aiuta a pensare e amare in grande
Il film voluto, sceneggiato e diretto da Pupi Avati che, attraverso gli occhi di Giovanni Boccaccio (un grande Castellitto), suo primo biografo, racconta la vita del Sommo Poeta è, a sorpresa, ai primi posti del botteghino. Allora non è vero che senza cartoon e supereroi le sale sono destinate a scomparire

Il 2022 sarà l’anno della fine dei cinema?
Lo dicono i dati Cinetel: gli spettatori delle sale continuano a calare. Contemporaneamente la visione domestica di alcuni film crea dibattito. Le abitudini imposte dalla pandemia e la comodità delle piattaforme stanno impigrendo il pubblico, ma c'è chi sa come difendersi e propone contromisure
