«Il signor Mattarella» e Panatta incoronano Sinner

Piegando Ruud in due set, 50 anni dopo Adriano, Jannik conquista il Foro italico, l'ultimo 1000 che mancava alla sua collezione e uguaglia Djokovic, l'unico ad averli vinti tutti. E come Nadal vince i tre 1000 consecutivi sulla terra: Montecarlo, Madrid e Roma. Il presidente della Repubblica gongola a premiarlo

Sinner pronto a diventare imperatore di Roma

Jannik batte vince la sfida interminabile con Medvedev. Oggi se la vedrà con Casper Ruud, ultimo ostacolo per conquistare il Foro Italico cinquant'anni dopo Adriano Panatta che premierà il vincitore del torneo. Anche Bolelli e Vavasori in finale nel doppio. Si attende in tribuna il presidente Mattarella

Musetti costretto alla resa nel match della vita

A un passo dal traguardo, mentre agli Australian Open stava dominando Djokovic, il tennista di Carrara si ritira per un infortunio, lo stesso che l'aveva costretto ad arrendersi a Montecarlo e a Parigi. Sfuma il progetto di diventare numero 3 e di sfidare Sinner in semifinale. Ma il sogno è solo rinviato

Sinner doma Alcaraz e fa il bis: è lui il Master 2025

Al termine di un match combattuto e spettacolare, Jannik conquista le Finals confermando il successo dell'anno scorso senza perdere un set nel torneo. Il suo tennis è più pragmatico, razionale e con meno sbavature. Anche se il servizio non è al massimo, vince con i passanti e il pressing da fondocampo

Alcaraz è straripante, Sinner abdica al trono

L'italiano perde in 4 set la finale degli Us Open, la bella dopo il Roland Garros e Wimbledon. Lo spagnolo è il nuovo numero 1. Match quasi a senso unico. Carlos è apparso atleticamente più tonico e in possesso di un piano tattico preciso: servire e rispondere bene. Il suo rovescio ha creato problemi a Jannik

Sinner, talento globale, tiene svegli gli italiani

Una fetta del Paese non è andata a dormire per seguire il derby con Musetti agli Us Open stravinto da Jannik. Stasera il rito si ripeterà per la semi contro Auger-Aliassime. Il numero 1 del mondo è un fenomeno che alimenta l'orgoglio tricolore. Dietro di lui siamo la nazione leader del tennis mondiale

Jannik, Matteo and Co: è la Davis degli amici

Un anno fa Sinner promese a Berrettini, spettatore per infortunio, che l'avrebbero rivinta insieme. Promessa mantenuta. Nella fase finale sono stati protagonisti, prima in doppio contro l'Argentina, poi in singolare contro Australia e Olanda. Ma dietro di loro c'è un movimento che abbraccia anche le donne

La Wada usa Sinner per ridarsi una credibilità

L'Agenzia mondiale antidoping ricorre contro l'assoluzione dell'Itia che aveva decretato «nessuna colpa o negligenza» per la positività al Clostebol: vuole rifarsi l'immagine dopo aver assolto i nuotatori cinesi alle Olimpiadi di Tokio. Jannik: «Sono deluso, ma collaborerò per provare ancora la mia innocenza»

Cara Biennale, senza padri gli stranieri sono ovunque

Il titolo voluto dal precedente presidente Roberto Ciccuto è un link alle minoranze, un magnete per i vittimismi delle comunità oppresse dalle tante forme di potere. Nell'epoca che ha cancellato autorità e confini tutti siamo senza identità. La diversità del Padiglione Italia e Venezia. Domenica arriva il Papa

Gioco partita incontro: che fantastica storia, Jannik

Con l'epica rimonta su Medvedev e la conquista dell'Australian Open si compie la consacrazione di Sinner: «Grazie ai miei genitori che mi hanno lasciato la libertà di scegliere». Genio e regolatezza, abbiamo un campione nel quale riconoscerci. In questo momento è il miglior tennista del mondo
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