
Grazie a Sinner, campione nel quale riconoscersi
La finale del Master non poteva essere un match simile a quello di qualche giorno fa. Ci vuole abitudine a disputare questo genere di partite. Jannik è sembrato più appannato e quasi intimorito, Djokovic un muro invalicabile. Ma la vetta si avvicina e la conquista è solo rinviata. Intanto arriva la Davis

Djoker Vs Carlitos, c’è vita sul pianeta tennis
Chi pensava che dopo i Big three questo sport avrebbe perso attrattiva può iniziare a ricredersi. C'è una nuova grande rivalità, un duello intergenerazionale fra due talenti enormi, due scuole e due psicologie. La finale di Cincinnati è stata la rivincita di Wimbledon. E adesso arrivano gli Us Open

Guida semiseria alle prime elezioni col fantasma
È la campagna più anomala della storia repubblicana, condizionata dall'incognita Draghi. Si candiderà all'ultimo momento o manderà avanti la sua agenda? Il Pd è rinnovato: bellicista e banchiere. Invece il centrodestra è sempre bravo a farsi del male da solo. Immancabile, ecco l'allarme democratico

Sinner-Djokovic sulla scacchiera di Wimbledon
Sui prati londinesi sembra essere finalmente sbocciato il talento di Jannik, protagonista di un paio di capolavori tattici contro Isner e Alcaraz. Merito anche dell'arrivo del supercoach Cahill? Forse. Oggi contro il più esperto campione serbo quale strategia riuscirà ad allestire? Comunque vada, complimenti

Spector: «Così rendo tutti pazzi per il padel»
Gustav è il Ct della nazionale e l'istruttore dei maestri federali: «Vent'anni fa in Italia c'erano una decina di campi sparsi qua e là. Non capivo perché uno sport così semplice, divertente e coinvolgente non sfondasse. Ho comprato un campo e... Tra qualche anno competeremo con la mia Argentina»

Il vero anti Donnarumma è Sandro Tonali
L'esecrazione dei fischi contro il portierone della Nazionale passato al Psg perché il Milan non soddisfaceva le sue richieste economiche mette in risalto la scelta opposta del giocatore che pur di restare nel club si è ridotto l'ingaggio di 1/4. Sarà solo romanticismo, ma per fortuna che c'è ancora

La nostra nouvelle vague deve ancora studiare
Musetti contro Djokovic e Sinner contro Nadal erano un test sulle ambizioni dei nostri talenti, ma il confronto ha mostrato che la Next gen sono ancora Nole e Rafa. Due ore di grande tennis di Lorenzo ci hanno fatto sognare, Jannik ci ha riportati con i piedi per terra. Adesso aspettiamo Berrettini...

Favola di Natale: Il fattore umano del Milan
Dalla sconfitta di un anno fa contro l'Atalanta al primato in campionato e la striscia d'imbattibilità di 26 partite: la parabola del Diavolo è iniziata quando Pioli, protagonista della rivoluzione con Ibra e Maldini, ha scelto di far parlare i fatti senza mai lamentarsi del suo destino segnato. E forse ancor prima...

Sì, dopo l’estate di Paolo Rossi l’Italia svoltò
I gol di Pablito al Mundial aiutarono la voglia di rinascita del Paese dopo gli anni di piombo. Nella Padova dell'Autonomia operaia, i Cattolici popolari organizzarono la visione su megaschermo. Battemmo Argentina, Brasile e Germania e 10 anni dopo, su una spiaggia tropicale mi dissero: Italia, Paolo Rossi

Tennis, il ricambio generazionale è a un passo
Chi ha seguito i gironi delle Atp Finals si era accorto che Djokovic e Nadal non erano favoritissimi nelle semifinali. Paradossale che Rafa e Nole abbiano dovuto tentare la via della rete per provare a ribaltare la situazione. Senza scordare Tsitsipas e dando tempo a Sinner forse avanzano 4 nuovi Fab Four
