Il pioniere Berlusconi, uomo del fare prepolitico

Su Netflix la docuserie in tre episodi che raccontano attraverso aneddoti inediti e molte testimonianze di chi gli è stato vicino la parabola dell'inventore di Milano 2, del fondatore di Fininvest, del patròn del Milan fino alla vigilia della discesa in campo. Un ritratto senza pregiudizi e con più luci che ombre

Cosa c’è dietro la vittoria di Angelina al Festival

«Siete matti», ha detto appena saputo di aver vinto, prima di ringraziare Amadeus, il team e la famiglia dov'è cresciuta mangiando musica. Il trasferimento a Milano, il successo ad Amici nella categoria «Canto», le grandi doti interpretative e una manager che ha già fatto vincere Mengoni e i Måneskin

Quella volta che Gigi Riva disse no anche a me

Di lì a pochi giorni avrebbe compiuto settant'anni e provai a intervistarlo, ma lui declinò garbatamente spiegando che si era negato a tante testate e tv e radio, anche straniere. Un altro dei suoi «preferirei di no» che, come quello ribadito alla Juventus, ne hanno fatto il Bartleby del calcio italiano

Talento e regolatezza, il tennis di Sinner «è futuro»

Come in un martellante spot pubblicitario di cui è protagonista, dopo aver battuto Djokovic, e in questo autunno anche Alcaraz e Medvedev, il campione altoatesino si proietta in avanti. Ma servono ulteriori conferme per la scalata ai massimi vertici mondiali che si basa sulle qualità mentali e sul servizio

Camon, lo straniero della globalizzazione

L'autore padovano è tornato alla poesia con una raccolta pubblicata da Apogeo editore e intitolata «Son tornate le volpi. Come muore la nostra civiltà». Orfano del sacro, vaga tra le contraddizioni della modernità, tra i reietti delle stazioni, nelle città segmentate per etnie, nella difficile integrazione

Amadeus, il finto buono pronto a tutto per lo share

Il quarto Festival consecutivo è stato quello della svolta: da medio man a capofila del mainstream mediatico in rotta di collisione con la cultura maggioritaria nel Paese. E per far lievitare l'audience non ha disdegnato di violare i protocolli, mandare messaggi al governo e inscenare baci gay in fascia protetta

La più bella del mondo che ci fece fare il boom

È morta a quasi 95 anni la «bersagliera» com'era stata ribattezzata Gina Lollobrigida dopo il successo negli anni Cinquanta di Pane, amore e fantasia, quando l'Italia si stava ricostruendo. Rifiutò Hollywood e rivaleggiò con Sophia Loren, senza adagiarsi in gabbie dorate. Dopo il cinema si affermò come fotografa

Per il Celeste meglio il processo in tv che in aula

Nel documentario in onda sul Nove giovedì, Formigoni si difende dalle accuse e si proclama innocente: «Reati non mi sembra di averne commessi. Ho avuto un amico ricco e generoso». Giuseppe Civati e Marco Cappato non gli fanno sconti. In estate finirà di scontare la pena, poi è pronto a ricominciare

Fiorello fuoriclasse, Zoro e Damilano cartellino rosso

Il pagellone della tv del 2022. Lo showman siciliano, un direttore che fa l'orchestra, ha rivitalizzato Rai 2 e rimbalza da una rete all'altra. Tra le serie, molto bella La squadra, originale Playlist, sottovalutata L'Ora di Canale 5, faziosa quella su Lotta continua. Malgioglio e Circolo dei mondiali flop mainstream

Fiorello, patrimonio del divertimento italiano

Il recital dello showman regala leggerezza, fantasia e spensieratezza usando i linguaggi del varietà e rivolgendosi alle varie età dei presenti: uno show arioso che se ne sta lontano dalla politica. Se ci fosse un ente che tutela gli artisti dell'intrattenimento lui sarebbe il primo da iscrivere in questa lista
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