
Per il Celeste meglio il processo in tv che in aula
Nel documentario in onda sul Nove giovedì, Formigoni si difende dalle accuse e si proclama innocente: «Reati non mi sembra di averne commessi. Ho avuto un amico ricco e generoso». Giuseppe Civati e Marco Cappato non gli fanno sconti. In estate finirà di scontare la pena, poi è pronto a ricominciare

Fiorello fuoriclasse, Zoro e Damilano cartellino rosso
Il pagellone della tv del 2022. Lo showman siciliano, un direttore che fa l'orchestra, ha rivitalizzato Rai 2 e rimbalza da una rete all'altra. Tra le serie, molto bella La squadra, originale Playlist, sottovalutata L'Ora di Canale 5, faziosa quella su Lotta continua. Malgioglio e Circolo dei mondiali flop mainstream

Fiorello, patrimonio del divertimento italiano
Il recital dello showman regala leggerezza, fantasia e spensieratezza usando i linguaggi del varietà e rivolgendosi alle varie età dei presenti: uno show arioso che se ne sta lontano dalla politica. Se ci fosse un ente che tutela gli artisti dell'intrattenimento lui sarebbe il primo da iscrivere in questa lista

Le domande irrisolte di Vitaliano Trevisan
Il 7 gennaio è morto in solitudine il grande scrittore e drammaturgo veneto. Il suo corpo è stato trovato senza vita dopo un gesto estremo. Se una persona che vive un radicale bisogno di senso, non trova qualcosa che lo abbracci nella sua totalità, difficilmente scampa alla sofferenza e all'incomprensione

Addio alla Carrà, Grande Sorella Televisione
Ci ha lasciati a causa di una malattia tenuta segreta la più importante soubrette italiana di sempre. Una persona nella quale doti solitamente in contrasto si combinavano armonicamente. Con il Tuca tuca, Carràmba! e A far l'amore comincia tu, consacrato da Sorrentino, è entrata nell'album di famiglia

Anziani, cisgender, virologi Parolario del 2020
Il più sciagurato bisestile dell'ultimo secolo sarà ricordato per la pandemia, per il movimento Black Lives Matter, per le morti di Maradona e Paolo Rossi. Il vocabolario di questi 365 giorni non può essere spensierato. Anche perché, alle tragedie vere, si aggiunge quella artificiale del politicamente corretto

Il cinema metallico e democratico di Eastwood
Nato il 31 maggio 1930, l'attore che interpretò la Trilogia del dollaro, ha recitato in 71 film e ha firmato 41 regie vincendo 4 Oscar. Ma proprio nel divorzio da Sergio Leone si possono rintracciare i caratteri della sua opera, propensa a narrare storie di uomini comuni, nelle quali il quotidiano diventa eroico

Dagospia on the road, outlet del villaggio globale
Il sito fondato da Roberto D'Agostino ha festeggiato vent'anni d'informazione irriverente verso i potenti e i giornaloni. Strumento di lavoro e divertimento, da portale del gossip è diventato fonte imprescindibile di scenari e calembour con uno spirito più vicino a Sordi e Arbasino che a Fazio e Saviano

Lo strano caso dell’on. Walter e mister(o) Veltroni
Oggi esce nei cinema Fabrizio De André & Pfm. Il concerto ritrovato, nuovo doc diretto dal fondatore del Pd che da qualche anno si cimenta come autore, regista, scrittore. Le sue prove non sfondano e lui dice che incassi non sono sinonimo di qualità. Vero, ma chissà cosa ne pensano i produttori

Elly, Mattia e Greta a caccia del riflettore giusto
Le nuove icone dell'establishment di sinistra hanno come porto sicuro la visibilità. Nell'era dei social la politica coincide con la comunicazione e sconfina sempre nello spettacolo. Santori e Schlein rimbalzano da un talk all'altro in un perenne gioco di sponde, Thunberg prepara una serie tv per la Bbc
