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La nuova Diesse fa fare il triathlon ai telespettatori

Il colore dominante del nuovo studio della Domenica sportiva è il grigio. Grigi gli sfondi, grigio il pavimento, in bianco e nero anche le immagini alle spalle dei sei tra conduttori e talent, tre uomini e tre donne in ossequio alla parità di genere che sta a cuore alla neodirettrice di Rai Sport Alessandra De Stefano (Rai 2, ore 22,45, share del 7,9%, 646.000 telespettatori). Il tavolo a mezzaluna invece è candido mentre i contrappunti grafici sono azzurri. Insomma, non proprio una sferzata di adrenalina. Il mandato degli autori dev’essere proporre un programma pacato sugli avvenimenti sportivi del week end, con contributi competenti e testimonianze di ex campioni. Purtroppo però se, soprattutto nella prima parte, come accaduto l’altra sera, le parole e le argomentazioni condite di amarcord prevalgono sulle immagini degli eventi di giornata, l’effetto soporifero è in agguato.

Al centro dello studio siedono i due conduttori Alberto Rimedio e Lia Capizzi, il primo esperto di calcio e telecronista della Nazionale, la seconda ex Sky Sport, molto preparata su nuoto, basket e atletica leggera. Al loro fianco ci sono mister volley Lorenzo Bernardi, la nostra più famosa calciatrice Carolina Morace, l’ex principino bianconero Claudio Marchisio e Ana Quiles, corrispondente sportiva di Mediaset Spagna. Con buona pace di tutte queste presenze, il primo blocco è dedicato al Gran premio di Formula Uno, per commentare il quale Mattia Binotto si collega dall’aeroporto di Bologna dov’è appena atterrato. Un piccolo colpo giornalistico della Diesse e un messaggio di signorilità del capo team Ferrari nel giorno in cui il Cavallino rampante abbandona i sogni di rimonta nel Mondiale piloti. Alle 22,50 però scade l’embargo sulle immagini, esclusiva Dazn, dei posticipi serali e il buon Binotto resta pazientemente in stand-by per mostrare i gol del pareggio fra Lecce ed Empoli (Fiorentina-Napoli è finita 0-0), in realtà ulteriormente posticipabili nello spazio dedicato al calcio in onda dopo le 23,30.

Oltre che per la rete che lo trasmette, il programma è generalista anche per le tante discipline di cui si occupa. Tuttavia, senza un sommario definito e con rimbalzi da uno sport all’altro, il rischio macedonia con conseguenti capogiri nella testa dei telespettatori incombe. Ha proprio ragione Lia Capizzi a scegliere «fede» tra le parole di giornata. Fede nella maglia azzurra, fede nuziale della Fede nazionale, fresca di matrimonio… Si può aggiungere anche atto di fede del pubblico nel fatto che, prima o poi, arriveranno anche le immagini degli eventi sportivi preferiti.

 

La Verità, 30 agosto 2022