Tag Archivio per: Modric

Lista delle sviste del Milan: il taumaturgo non si vede

Da inguaribile tifoso milanista mi ero illuso che stavolta la barca si sarebbe raddrizzata. Non ho mai amato il calcio speculativo proposto da Massimiliano Allegri. Ma stavolta, a fronte del plebiscito con poche eccezioni che ha accompagnato il ritorno sulla panchina del Milan del tecnico livornese, dipinto come un taumaturgo da (quasi) tutte le firme addette ai lavori, mi son detto: stiamo a vedere, magari è l’uomo giusto. Dopo un campionato fallimentare con ammutinamenti di giocatori e faide di spogliatoio; dopo anni in cui si è tentato di sostituire il direttore sportivo con l’algoritmo; dopo una stagione in cui si sono ingaggiati Paulo Fonseca e Sergio Conceição, per non parlare di Emerson Royal e poi di João Félix, ho pensato: magari Allegri può riportare un po’ d’ordine e ristabilire le gerarchie giuste. Purtroppo, serve anche riportare anche uno straccio di gioco in campo. E qui, viste le prime premesse, mi pare che tocchi attendere ancora.
Ecco una rapida lista delle sviste che, ahimé, fanno temere l’ennesima disillusione.

  1. Sabato sera, dopo la clamorosa sconfitta casalinga con la neopromossa Cremonese, mister Allegri ha detto: «Non si possono prendere due gol così. Non abbiamo la percezione del pericolo». Ma il compito di insegnare a non prendere quei gol e a percepire il pericolo a chi spetta se non al tecnico? (Carlo Ancelotti dice sempre che «il bravo difensore è pessimista»).
  2. Sempre compito del tecnico, mi pare sia anche capire che tipo di difensori ci sono in rosa. Se non hai capito che i tuoi sono disordinati (Pavlovic) e impulsivi (Tomori) è grave. Il mercato è ancora aperto: serve come il pane un leader della difesa, un difensore esperto (quello che fu Kjaer nell’anno dello scudettto), tipo Kim o Koulibaly.
  3. Allegri ha parlato della necessità di «vincere le partite sporche» e di «sfruttare positivamente gli episodi». Contro la Cremonese! È l’esemplificazione plastica della sua filosofia di calcio speculativo: non pensare degli schemi offensivi, ma «sfruttare positivamente gli episodi» (calci piazzati, mischie, situazioni, errori degli avversari…), «vincere le partite sporche», «con più cattiveria».
  4. ⁠Che le partite con le squadre che si chiudono siano le più difficili è noto. Proprio contro queste squadre servono schemi offensivi per scardinare i catenacci. Non bastano difesa e contropiede che possono funzionare con chi ti attacca (vedi Liverpool in amichevole).
  5. Proprio il paragone col Napoli che si fa in questi giorni che vinse lo scudetto dopo aver perso 3 a 0 con il Verona, è sbagliato perché, a differenza di questo Milan, il Napoli gli schemi offensivi li ha: palla a Lukaku che la smista per le incursioni dei centrocampisti, palla a Politano per il tiro o il cross per Lukaku e McTominay. Contro le piccole servono giocatori che saltano l’uomo, colpitori di testa che finalizzano i cross…
  6. Fofana non mi sembra una mezzala del centrocampo a tre. In due anni che è al Milan l’avrò visto tirare 30 volte senza mai, dico mai, centrare lo specchio della porta (Allegri pensa che con Loftus Cheek possano arrivare a 15 gol a stagione). Lo vedrei in mezzo, vertice basso del centrocampo, spostando Modric mezzala, più vicino alle punte perché più abile nell’ultimo passaggio e nel tiro.
  7. Per ritardi in fase di copertura, impacci nella gestione della palla e emotività a San Siro, per ora Estupinian mi ricorda Emerson Royal.
  8. Secondo me, Gimenez non ha il fisico per fare il centro boa in mezzo all’area, tipo Lukaku o Zapata. È uno che preferisce allargarsi per triangolare, tirare o fare l’assist (vedi gol di Pulisic al Bari).
  9. ⁠Nonostante le insistenze di Allegri e di quasi tutti gli osservatori, Vlahovic non lo prenderei. Intanto perché, dopo Higuain, Bonucci e Caldara, dalla Juve non prenderei neanche Maradona (pace all’anima sua). Poi perché diventerebbe subito un caso particolare, un osservato speciale in spogliatoio. Perché come gioco (non boa, ma spazi…) somiglia a Gimenez e, infine, perché non farei mai un favore alla Juve, diretta concorrente.
  10. Temo che senza alcuni accorgimenti anche il 3-5-2 non risolva né i problemi di gioco in fase costruttiva né di tenuta in fase difensiva. Il giocatore che trae più vantaggi da questo modulo è Saelemaekers, non a caso sempre il migliore in campo. Troppo poco…

Spero tanto di sbagliarmi e che Massimiliano Allegri e Igli Tare ci facciano vincere lo scudetto.