
«Poter seppellire mio marito mi ha salvato»
Il ministro Eugenia Roccella: «L'ho perso in modo brutale, mi hanno aiutato i figli, gli amici e la preghiera. Nelle proteste dei giovani non vedo motivazioni, ma nichilismo e giustificazionismo. Nella regia pro Pal c'è più spirito antigovernativo che vero interesse per i palestinesi. Dispiace il silenzio della Chiesa»

«La sinistra condanna la violenza con i se e i ma»
Luca Ricofi sulla guerriglia urbana: «I progressisti sono schiavi di automatismi mentali sessantottini. La smettano di finanziare i centri sociali. Il sogno multietnico avrebbe potuto avverarsi se avessimo accolto meno, meglio, con organizzazione e umanità. La sicurezza sarà la discriminante tra Pd e M5s»

«La nuova scuola impari a educare alla bellezza»
Davide Rondoni: «Il nuovo decreto trasforma tutte le scuole superiori in licei, ma i ragazzi hanno diritto a incontrare la musica di Vivaldi e l'arte di Caravaggio. Ai corsi di affettività non avrebbero pensato nemmeno Hitler e Stalin. I femminicidi? Leggere San Francesco insegna la differenza tra amore e possesso»

«La speranza? I “cattolici bambini” di Francia»
Susanna Tamaro ha pubblicato Dopo il diluvio: «Ho seguito il viaggio del Papa e mi hanno sorpreso le folle a Lourdes e Parigi. Le famiglie smembrate e le mamme single hanno distrutto il ruolo dell'autorità, genitori iperprotettivi creano persone deboli. Il caso dei Trevallion è sintomo di uno Stato totalitario»

«I pentiti del woke puntano sull’islamcomunismo»
Simone Lenzi, assessore a Livorno, fu silurato dal Pd per un post sulla statua di una «donna con fallo»: «Sono stato epurato, ma da allora la mia vita è migliorata. La sinistra soffre di narcisismo etico, l'importante non è discutere, ma affermare valori che servano a distinguersi e a bastonare gli eretici»

«Quante Verità nascoste in Italia ancora da svelare»
Milo Infante è atterrato a Mediaset dopo 22 anni in Rai per condurre su Rete 4 una striscia al mattino e un programma in primetime: «Su Garlasco non si sa da dove cominciare. I tanti cold case mostrano che le indagini o partono bene o sono irrecuperabili. Ranucci? Non so se avrei frequentato Lavitola»

«Il primo approdo è quello del Paese della Ong»
Toni Capuozzo dal 30 agosto racconterà i «Giganti» della storia: «I rimpatri in Italia dei migranti dalla Germania e dagli altri paesi è un pasticcio e dimostra che l'Europa è confusa e prigioniera di un'agenda vecchia. I suoi leader non pensano alle nuove generazioni. I marocchini di Ceuta non fuggono dalla fame»

«Quanti inganni nella narrazione sulla cannabis»
Il neurologo Rosario Sorrentino: «Spacciano la marijuana per droga leggera, ma gli effetti sul cervello dei ragazzi sono pesanti e causano patologie anche irreversibili, dagli attacchi di panico all'isolamento sociale. Voto Pd, ma su questi temi la destra è più avanti. Serve un lavoro di controinformazione»

«Calcio moribondo, Conte e Maldini non bastano»
Michele Criscitiello, patron di Sportitalia: «Gli uomini che vuole Malagò possono aiutare a ripartire, ma in Federazione c'è ancora poca trasparenza. L'associazione arbitri è una casta. La soluzione per la Serie A? Direttori di gara stranieri. Giovani, vivai e serie minori sono mal gestite: c'è tanto lavoro da fare»

«Riscopro il mio avo che ispirò la Lega santa»
Luca Josi racconta in un libro, il primo di una serie, Marcantonio Bragadin, il generale che rifiutò di convertirsi all'islam: «Le enclavi musulmane nelle nostre città? Il mondo vive di contaminazioni che sono virtuose se reciproche e simmetriche. La Biennale di Venezia dovrebbe ospitare anche il dissenso»
