«La nostra grande bellezza è il cristianesimo»

Antonio Socci: «Nel mio libro racconto la Toscana, scrigno a cielo aperto del tentativo umano di avvicinarsi a Dio. Se i vertici della Chiesa ne avessero coscienza non parlerebbero di premierato. L'Italia è la culla dell'Occidente e questa terra ne è il cuore. Non sono stato invitato alla Fiera di Francoforte»

«Sinistra progressista? No, difende lo status quo»

Claudio Velardi: «I dem si oppongono a ogni cambiamento, a partire dall'autonomia. Sono contrario al referendum perché allargherebbe il divario fra Nord produttivo e Sud assistito, mentre bisogna accettare la sfida della responsabilità. In Francia si lasci governare la Le Pen, senza fare barricate»

«La femminocrazia è qualcosa d’insopportabile»

Intervista maschilista ad Annamaria Bernardini de Pace: «Era ora che Giorgia Meloni ed Elly Schlein fossero ai vertici. Disapprovo lo strapotere delle donne e delle femministe intolleranti. Che senso ha combattere l'uomo dopo che vogliamo essere alla pari? E poi vedo anche tanta femminilità tossica»

«La sinistra non ha più l’egemonia culturale»

Alessandro Giuli, presidente della Fondazione MAXXI: «La destra oggi suona una musica migliore. Sono gli stessi intellettuali progressisti a voler dialogare con il mondo conservatore. La fase di rigetto della cancel culture è avviata. Ci sono molti potenziali Giuseppe Berto che vanno fatti crescere»

«L’euroburocrazia ci trasforma in sonnambuli»

Giuseppe De Rita: «La Ue è fatta di palazzi lontani e di normative gelide. Manca una visione, quella che, per esempio, ha sorretto chi ha fatto la ricostruzione nell'Italia del dopoguerra. Nelle urne, oltre a Meloni e Schlein ha vinto l'astensionismo. Ambiente e guerra sono stati ridotti a fatti di opinione»

«Invidio la capacità di fare squadra degli uomini»

Nunzia De Girolamo: «Tra femmine c'è diffidenza. Avanti popolo è stato uno sbaglio non solo mio, ma mi ha formato. La Bortone non doveva fare quel post su Scurati. Peccato per il mancato duello Meloni-Schlein, l'avrei organizzato sui social. Il governo dovrebbe completare la riforma sulla giustizia»

«Su Matteotti Meloni ha spiazzato i maestrini»

Antonio Padellaro: «Anche rispondendo per le rime a De Luca il premier ha aumentato la popolarità. Idem il Papa parlando di “frociaggine”. Il giudizio che conta è quello dei cittadini non delle nostre confraternite. La Fiera di Francoforte è una fiera delle vanità perché c'è chi sponsorizza i vanitosi»

«Più che un diritto l’aborto è una tragica necessità»

Luciano Violante, autore di «Ma io ti ho sempre salvato»: «La dialettica vita-morte è più profonda di guerra e pace perché riguarda le persone. Serve una biopolitica che favorisca la dignità dell'esistenza dagli asili alla salute al lavoro. Quello fra politica e giustizia è un rapporto in perenne tensione»

«Porto a Francoforte l’Italia ignorata finora»

Mauro Mazza, commissario straordinario per la Buchmesse: «Quando si pensò il nostro Paese ospite d'onore non si pensava che le cose sarebbero cambiate. Ma la cultura unisce e noi puntiamo sul pluralismo. La sinistra considera la Rai cosa sua. Nei libri candidati allo Strega il divino non esiste»

«Il fascismo? Roba passata, basta chiedere abiure»

In Controstoria dell'Italia, Giampiero Mughini intreccia la memoria alla lettura del presente: «Sbagliato rinfocolare i conflitti della guerra civile. Oggi c'è un conformismo più duro di una volta. I ragazzi in piazza per la Palestina non hanno battuto ciglio per il 7 ottobre. Allegri? Con la Juve ha stravinto»
© Copyright 2019 P.I. 06575460966 Cavevisioni | Il blog di Maurizio Caverzan | cavemauri@gmail.com