
La terrazza della Biennale? Lontana da quelle romane
Per la Festa del Redentore il presidente Buttafuoco invita a seguire lo spettacolo dei fuochi sul bacino di San Marco, ma evita rimostranze per la soppressione della sua striscia radiofonica quotidiana. È un balcone affacciato sulla bellezza e sull'arte veneziana, non certo sul potere come quelli della capitale

Viva i Sinner che sanno stare al loro posto
La famiglia di Jannik non ama stare davanti alle telecamere per lasciare piena libertà e tutti i meriti al proprio figlio, arrivato dopo l'adozione di Mark. A differenza di tanti genitori invadenti e coach tirannici come il padre di Agassi, loro hanno capito che il talento è un dono gratuito di cui non impossessarsi

L’erba di Wimbledon è sempre più Sinner
Jannik doma Zverev in 4 set combattuti. La svolta è arrivata nel tie-break del secondo quando ha iniziato a rispondere al servizio dell'avversario. Ora è nell'élite dei 10 giocatori che hanno vinto due anni di fila il torneo più prestigioso: «Il pubblico mi ha trasmesso le sensazioni più belle per un tennista»

La volpe Sinner domina highlander Djokovic
Sul centrale di Wimbledon contro Novak, ormai è un classico della letteratura, Jannik si trasforma e sfodera la prestazione perfetta con 40 vincenti, 14 ace e solo 15 errori. Il serbo prova a resistere, ma non può reggere l'urto. Domani l'italiano se la vedrà con Zverev per bissare il successo dell'anno scorso

Flavio lotta come un leone ma Zverev sfata il tabù
L'italiano rivelazione del Roland Garros patisce l'emozione del grande appuntamento, ma dopo il primo set prende a comandare il gioco. Fino al tie-break del quarto gioca alla pari e forse meglio, ma nel quinto il servizio lo abbandona ed emerge l'esperienza del tedesco. Cobolli, ora numero 10, può competere con i big

«Il signor Mattarella» e Panatta incoronano Sinner
Piegando Ruud in due set, 50 anni dopo Adriano, Jannik conquista il Foro italico, l'ultimo 1000 che mancava alla sua collezione e uguaglia Djokovic, l'unico ad averli vinti tutti. E come Nadal vince i tre 1000 consecutivi sulla terra: Montecarlo, Madrid e Roma. Il presidente della Repubblica gongola a premiarlo

Sinner pronto a diventare imperatore di Roma
Jannik batte vince la sfida interminabile con Medvedev. Oggi se la vedrà con Casper Ruud, ultimo ostacolo per conquistare il Foro Italico cinquant'anni dopo Adriano Panatta che premierà il vincitore del torneo. Anche Bolelli e Vavasori in finale nel doppio. Si attende in tribuna il presidente Mattarella

Musetti costretto alla resa nel match della vita
A un passo dal traguardo, mentre agli Australian Open stava dominando Djokovic, il tennista di Carrara si ritira per un infortunio, lo stesso che l'aveva costretto ad arrendersi a Montecarlo e a Parigi. Sfuma il progetto di diventare numero 3 e di sfidare Sinner in semifinale. Ma il sogno è solo rinviato

Sinner doma Alcaraz e fa il bis: è lui il Master 2025
Al termine di un match combattuto e spettacolare, Jannik conquista le Finals confermando il successo dell'anno scorso senza perdere un set nel torneo. Il suo tennis è più pragmatico, razionale e con meno sbavature. Anche se il servizio non è al massimo, vince con i passanti e il pressing da fondocampo

Alcaraz è straripante, Sinner abdica al trono
L'italiano perde in 4 set la finale degli Us Open, la bella dopo il Roland Garros e Wimbledon. Lo spagnolo è il nuovo numero 1. Match quasi a senso unico. Carlos è apparso atleticamente più tonico e in possesso di un piano tattico preciso: servire e rispondere bene. Il suo rovescio ha creato problemi a Jannik
