
Pd e Corriere alleati alla conquista della Rai
Il giornale di Cairo, padrone di La7, favorisce la strategia di Enrico Letta, determinato a piazzare Eleonora Andreatta al vertice di Viale Mazzini, mentre per la poltrona di presidente è in lizza Ferruccio De Bortoli. Il ruolo della Lux Vide. Gli obiettivi convergono e i giochi sembrano fatti. A meno che Draghi...

Letta nel Pd, Andreatta in Rai: un ritorno tira l’altro
L'arrivo di Draghi e del nuovo segretario Pd accelerano le grandi manovre per i vertici della tv pubblica in scadenza il primo luglio. Del Brocco è in prima fila per il posto di ad. A meno che, con l'aiuto dell'allievo di suo padre Beniamino, non la spunti l'ex capo di Rai Fiction, in uscita da Netflix dopo meno di un anno

Con Franceschini Sanremo è un rebus di Stato
Il ministro dei Beni culturali sostiene che l'Ariston è un teatro «come gli altri» e non può ospitare neanche il pubblico di figuranti. Ma le Faq di Palazzo Chigi prevedono i figuranti negli studi tv come diventa l'Ariston durante la kermesse. Non a caso X Factor e il Costanzo show... Amadeus minaccia dimissioni

Anche nella Chiesa c’è chi si oppone alla serrata
Il vescovo di Trieste: «La salvezza è stata ridotta alla salute e il bene comune all'osservazione delle restrizioni del governo». Quello di Pavia al Corsera: «Si rischia la morte sociale». Il presule di Reggio Emilia: «Informazione deformata, contrasti tra virologi e politica hanno prodotto disorientamento»

De Luca, Zaia, Conte, Sala, Fazio: quanti salti di specie
A forza di parlare di virus anche i nostri politici, scienziati e volti tv hanno assorbito i comportamenti del germe patogeno. Ecco tutti gli spillover e spillunder del lockdown: la Capua da veterinaria a sociologa scifi, il governatore del Venero è un Clint Eastwood dell'emergenza, le sardine sono estinte...

Le migliori teste italiane: l’apocalisse si avvicina
Sociologi, economisti, filosofi e giuristi concordano sul crac che attende l'Italia se non si inverte «la cultura politica che si è affermata negli ultimi mesi» (Cacciari). Se non lo si fa, «ma forse è già tardi, diventeremo una società parassita di massa» (Ricolfi). «Non si riparte con le sovvenzioni» (De Rita)

Il bel monologo di Jebreal con i numeri sbagliati
Nella denuncia contro i femminicidi, durante la prima serata del 70° Festival di Sanremo, la giornalista musulmana ha raccontato la tragica vicenda della madre suicida. Ma ha gonfiato le cifre delle donne maltrattate sul posto di lavoro e non ha citato il trattamento che subiscono nelle comunità islamiche

Arriva in tv una «casetta» per il cinema italiano
Nel giorno del centenario della nascita di Fellini (20 gennaio 1920) Mediaset fa esordire Cine34, una rete tutta dedicata alla produzione nazionale. In palinsesto 2672 film, 446 mai andati in onda. Ogni giorno dedicato a un genere: poliziotteschi, opere d'autore, commedie, spaghetti western...

Adesso Fiorello trasforma Nonna Rai in «Raiflix»
Lo showman sarà in onda dal 4 novembre sulla prima rete dopo il tg della sera e su Raiplay con un minivarietà. Dal 13 resterà in esclusiva sulla piattaforma on demand con episodi di 50 minuti. È una svolta, «come la tv a colori o la nascita di Rai3. Se avessi voluto andare sul sicuro avrei fatto altro»

Messner: «Greta? Tanta pubblicità. E su Jovanotti…»
Il grande alpinista ha presentato il documentario per i 150 anni della prima ascensione alla più alta delle Tre Cime di Lavaredo e si è pronunciato sui temi ambientali: «L'impegno della Thumberg è lodevole, ma non cambierà niente. Rispetto la musica di Jovanotti, ma vorrei fosse rispettata anche la montagna»
