«L’altro festival di Sanremo suona christian music»

Fabrizio Venturi, direttore artistico della kermesse ispirata alla fede: «Non siamo l'anti Ariston. Questo genere è popolare ovunque, mentre in Italia è ignorato. Noi vogliamo farlo conoscere, senza autoghettizzarci. Avremo tra gli ospiti Vittorio Sgarbi e Capitan Ultimo. Il nostro scopo è evangelizzare»

Bompiani: «Ci siamo abituati al monopensiero»

La saggista ed editrice racconta l'esperienza di accoglienza di una ragazza somala: «Favorirne l'impaesamento non è facile. La diversità è una ricchezza, ma oggi pensare è diventato sinonimo di negare. Dopo anni, il Manifesto non pubblica più né Agamben né me per le posizioni assunte sul Covid»

«Non azzeriamo, puntiamo sul buono che c’è»

Marco Paolini, tornato in tv: «Non sono troppi gli uomini sul pianeta, ma è troppo ciò che vogliono. Temo che non lasceremo un mondo migliore ai nostri figli, perciò serve una visione positiva come quella che animò Gaudí, l'architetto che immaginò la Sagrada Família. Io? Non riesco a perdonarmi»

«Ecco perché sarebbe meglio un Mattarella bis»

Il costituzionalista Michele Ainis: «L'attuale Parlamento, in crisi di legittimità, rischia di indebolire il nuovo Capo dello Stato. Un effetto che non si avrebbe se al presidente in carica fosse conferito un secondo mandato. Con Draghi che ha più potere delle Camere, c'è un presidenzialismo di fatto»

«Che ipocrisia negare il male che c’è in noi»

Walter Siti, autore di Contro l'impegno: «Anche la violenza ha una sua attrattiva, ma i libri disturbanti li lasciamo nell'ombra. Il dibattito sulla pandemia si è preso troppi minuti del palinsesto, trasformandosi in show. I nostri tg parlano solo di Covid e Quirinale, come se al mondo non succedesse altro»

«Se il premier punta al Colle, elezioni inevitabili»

Giulio Tremonti: «Lo scenario è complesso, la pandemia non è terminata e il Pnrr è ancora sulla carta. Inoltre si addensano le nubi della protesta diffusa: ai no vax si aggiungono larghi strati in crescente sofferenza. Scendere dal governo adesso ricorda l'abbandono della nave di Schettino»

«I nuovi eroi? Una coppia che sfida il tempo»

Paolo Genovese: «Ho voluto raccontare la storia di due persone che aggiungono una prospettiva futura al semplice stare insieme. Bisogna saper accettare la trasformazione dell'altro anche in una direzione inattesa. Con la pandemia ci si godono i film in casa, quest'anno capiremo che ne sarà delle sale»

«M’attraggono le vite degli altri, diverse dalla mia»

Uberto Pasolini, produttore e regista cinematografico: «Nowhere special è tratto da una notizia di cronaca. La lettura dei giornali mi aiuta a superare la mia poca immaginazione, sono le storie che trovano me. M'incuriosiscono le vicende di persone di altre classi sociali, la mia già la conosco»

«Forza Italia impedirà che la destra sia legittimata»

Marco Tarchi: «Berlusconi non perdonerà a Salvini e alla Meloni di averlo spodestato dal ruolo di leader del centrodestra al quale si riteneva predestinato. La loro insipienza strategica li condiziona nella partita del Quirinale. Il vero campo di battaglia dovrebbe essere la lotta al politicamente corretto»

«L’intellettuale stia sui social, sennò vince Fedez»

Vittorio Sgarbi: «Chi ha idee originali deve usare gli strumenti giusti, altrimenti dominano le banalità. Cacciari e Agamben sono stati confusi con i No-vax. Durante il Covid e il cancro mi hanno accompagnato Caravaggio e Raffaello. “L'urlo” di Munch è il dipinto che interpreta meglio il momento attuale»
© Copyright 2019 P.I. 06575460966 Cavevisioni | Il blog di Maurizio Caverzan | cavemauri@gmail.com