
«La lettura per dovere salverà i nostri ragazzi»
Aurelio Picca: «Quando insegnavo facevo imparare a memoria i canti di Dante. Adesso leggono scorrendo l'indice. La globalizzazione nega la famiglia e uniforma tutto con il gender. Auspico una minoranza che metta da parte l'iPhone e il virtuale. La Russia non è Putin e dovremo sempre farci i conti»

«Faccio politica per la mia famiglia: i follower»
L'influencer Sara Piccione, 19 anni e 800.000 seguaci, si presenta alle amministrative di Padova in una lista civica: «Hanno scritto che la mia candidatura dimostra la decadenza della politica, ma né io né chi mi segue sappiamo cosa sia. La politica è solo servita a chiuderci in casa e a metterci in Dad»

«La probabilità di guerra nucleare supera il 50%»
Il sondaggista Nicola Piepoli: «Putin ha un Pil troppo basso, temo non possa combattere a lungo con armi tradizionali. Se non si vuole precipitare in un conflitto planetario converrebbe trattarlo da cristiano e non da mostro. Ho comprato un bunker in Svizzera. Con Trump non saremmo in questa situazione»

«Io e Ricci, la più longeva simbiosi della satira»
Lorenzo Beccati, da quasi 40 anni braccio destro dell'inventore di Striscia la notizia: «Ho iniziato con lui al Drive in nel 1984. Frequentavamo gli stessi teatrini liguri, poi abbiamo scelto di stare dietro le quinte. Siamo della vecchia scuola, ligi al copione parola per parola. Ogni tanto mi rifugio nei romanzi storici»

«Putin vuole unire il Donbass alla Transnistria»
Giorgio Bianchi: «Penso che l'obiettivo del dittatore russo sia mettere in sicurezza le Repubbliche autonomiste e conquistare Odessa. Pensare che l'Ucraina possa vincere, la resistenza popolare e le deportazioni sono falsità. Il battaglione Azov non reggerà a lungo. Per i servizi di Kiev sono un nemico»

Mughini: «Il design? Meglio degli uomini»
Lo scrittore pubblica Il Muggenheim - Quel che resta di una vita: «In Italia non c'è un museo degli anni Settanta e dintorni. O forse c'è, a casa mia. Libri, oggetti e arredi sono spesso più affidabili delle persone. Dopo aver lasciato l'estrema sinistra per lunghi anni il telefono non ha squillato»

«Vivo al Lido, ma niente Mostra: ora dipingo»
L'ex attrice e conduttrice di «Harem»: «Due anni fa m'invitarono per la proiezione di un film, ma declinai perché non amo la mondanità. Al cinema vado da spettatrice, poi mi dedico alla pittura, alla meditazione buddista e leggo molto. In passato Asia Argento l'avevo difesa, gli ultimi fatti non li conosco»

«Il Papa è solo contro gli ultras della guerra»
Il filosofo Massimo Borghesi: «L'Occidente ha una strategia di pace? La reazione di Kiev alla Via crucis dice che si vuole lo scontro fino all'ultimo sangue. In Italia e Germania i partiti sono preoccupati di seguire il vento americano. Sulla pelle degli ucraini si giocano gli equilibri del futuro mondo bipolare»

«Pd indifferente ai poveri, meglio la destra»
Michele Santoro: «Letta non ha un pensiero autonomo, è la copia di Biden. Domina la propaganda. L'escalation comunicativa serve a reggere l'equazione tra Putin e Hitler. Chiedo a quelli che si indignano se vogliono una Russia come l'Italia e un lieto fine democratico: fra quanti anni e dopo quanti morti?»

«Spero che l’azione del Papa riapra il dialogo»
L'arcivescovo di Mosca Paolo Pezzi: «Più che favorire una mediazione la disponibilità di Bergoglio a incontrare il patriarca Kirill o ad andare a Kiev può aiutare le parti a parlarsi. Questo non è uno scontro fra diverse confessioni. Se i cristiani si fanno la guerra è perché hanno dimenticato di esserlo»
