
«Presa diretta» si reportizza e scopre l’algoritmo del caos
Milena Gabanelli si è ritirata a vita dietro il video, ma c'è sempre bisogno di giornalismo di «fatti e non parole». I reportage di Riccardo Iacona mettono carne al fuoco senza faziosità e chiacchiere di politici

È Luca Laurenti la vera superstar di Paolo Bonolis
In «Music» il conduttore sovrasta col suo protagonismo la carrellata di big, da Travolta a Ezio Bosso a un ispirato Manuel Agnelli. Ma la sorpresa del suo «antiSanremo» è il cantante della porta accanto

Perché ci affezioneremo ai poliziotti di Pizzofalcone
Nello sgangherato commissariato napoletano, popolato di bizzarri agenti tutti con qualche debolezza da riscattare, l'ispettore Lojacono prende in mano la situazione e le indagini diventano un gioco di squadra

«Sono innocente» e non solo: parte bene il 2017 Rai
Con il programma condotto da Alberto Matano sono ben quattro le novità nei palinsesti di questo inizio anno. A conferma del fatto che, come si direbbe in gergo calcistico, la tv pubblica «fa la partita»

«Il Collegio», docureality tra paternalismo e sadismo
Il nuovo format realizzato da Magnolia per Rai 2 teletrasporta 18 adolescenti tutti cellulari e piercing in un convitto del 1960 fatto di professori severi, penna e calamaio, camerate e olio di fegato di merluzzo...

L’autore Veltroni vive nella bolla del Novecento
Il ciclo di documentari sulla storia d'Italia attraverso le immagini dell'archivio della tv pubblica intitolato «Gli occhi cambiano», più che la ricerca di chiavi d'ingresso per il presente è un viaggio nostalgico nel passato

Domenico Iannacone lascia l’ultima parola alla realtà
Le sue «inchieste morali» ci portano nell'Italia più periferica ed estrema. Ma il giornalista, che non ha tesi precostituite da dimostrare, fa parlare i fatti. E i suoi reportage andrebbero mostrati ai nostri governanti

Un malinconico Santoro battuto dall’allievo Formigli
Tra un bimestrale con reportage freddi e un talk show di approfondimento dell'attualità il confronto è impari. La Rai metta da parte l'ossequio e sposti «Italia» in seconda serata, la sua più giusta collocazione

Mina-Celentano, le immagini rock sono in bianco e nero
Discutibile operazione promozionale dei mostri sacri della musica italiana, desaparecidi per scelta o per obblighi contrattuali. Il meglio dello show e nel repertorio dei «monumenti», prima che lo diventassero

«La meglio gioventù» (senza agiografia) di papa Francesco
Attingendo all'autobiografia di Bergoglio, la miniserie diretta da Daniele Luchetti e trasmessa da Canale 5 propone un ritratto senza sentimentalismi della maturazione umana e pastorale del Capo della Chiesa
