
Quel «Rischiatutto» che poteva essere un grande show
La Rai avrebbe dovuto crederci di più e trasformarlo in evento. Bastava aggiungere qualche ospite e attualizzare il racconto. Ok la scelta filologica di Fazio, ma per questo c'era già l'appendice dopo il quiz

L’ambizione dei «Medici» e quei dialoghi da rivedere
La nuova fiction kolossal di Rai 1 prova a competere con la serialità internazionale. Cast e location superlativi, ma sceneggiatura e filologia incerte fanno sentire la necessità di un consulente storico

Veltroni copia Fazio che vent’anni fa s’ispirava a Veltroni
La macchina del tempo della Rai sembra andata in tilt. «Dieci cose» dell'ex segrtario Pd è un'idea ispirata alle liste vecchia in partenza. I dirigenti di Viale Mazzini avrebbero dovuto rifiutarla perché già vista

Chiambretti a «Matrix»: meno circo ma poca convinzione
Dalle riviste dei parrucchieri alla commedia anni '80 fino ai selfie osé su Instagram, l'ex Pierino connette tre generazioni con il gossip, ma il meglio lo dà nelle interviste che riservano sempre qualche sorpresa

«Nemo» ondeggia tra «Vice» e papa Bergoglio
Il nuovo format di Rai 2 sfronda lo ienismo dal vizio del ditino alzato e dalla foia d'incastrare i malvagi per fare spazio alla voglia di capire e raccontare senza pregiudizi. C'è qualche caduta, ma anche molte salite

Crozza pesca «Meraviglie» nel subconscio collettivo
Curiosità e stupore sono trasformano in parodie personaggi conosciuti. Le nuove caricature di Paolo Sorrentino e Napalm 51, un hater del web finto reduce di guerra, sono destinate a diventare tormentoni

Santoro abbandona l’antagonismo e prova a esplorare
Il cambio di linguaggio si vede nella scelta del critico d'arte Tomaso Montanari al posto di Travaglio. Nel primo speciale di «Italia» il conduttore confronta la dissoluzione giovanile con la storia di Alex Zanardi

Su Italia 1 Alvin studia da Cattelan
«Bring the Noise» è il nuovo gioco musicale condotto dall'ex inviato dell'«Isola» alla prima conduzione di un programma tutto suo. Adrenalina, tormentoni e divertimento: si può migliorare, ma le basi ci sono

Fazio ha due anime, la migliore ha inventato il bar show
Il cambio di consonante nel nome e cognome svela la doppia identità del conduttore: una morbida e arboriana, l'altra tagliente e moralistica. Dovranno fondersi per equilibrare il programma della domenica

Politics è carente di muscoli, ma anche nello scheletro
Al martedì viviamo un transfert televisivo e iconografico: con Semprini e Floris in contemporanea Rai 3 sembra La7 e viceversa. L'errore della Bignardi? Prendere il conduttore prima di aver pensato il programma
