Giù dal trapezio, Sigfrido plana sulla rete dei giudici

Ranucci ha annunciato ricorso legale contro la decisione della Rai di cambiare la conduzione di Report. Gli consigliamo di uscire dal suo personaggio ammettendo di aver perso la credibilità necessaria a un anchorman del servizio pubblico. Se Ocasio-Cortez ha rinnegato il woke anche lui può ravvedersi

Social, virus, woke: inizia un nuovo revisionismo

Il processo a Meta per la dipendenza creata nei minori, il cerchio che si stringe attorno a Fauci sulla pandemia e l'autocritica di Ocasio-Cortez mettono in crisi l'equilibrio democratico che ha influenzato i primi due decenni del secolo. Siamo alla vigilia di un cambio di paradigma o c'è ancora molto da fare?

Minetti, Venezi, Biennale… ma arriva il decreto Lavoro

Le opposizioni si stracciano le vesti per la controversa grazia all'ex igienista dentale, per l'epilogo del caso del direttore della Fenice e per la presenza degli artisti russi all'esposizione di Arte contemporanea. Ma in un momento di crisi internazionali, il governo tira dritto e si concentra sull'economia

Veltroni coccola i giovani stressati dalla scuola

In un articolo intitolato «Così ho sentito il dolore dei ragazzi», il fondatore del Pd riporta le lamentazioni di un gruppo di studenti che soffrono di ansia per la dipendenza dai social e la vita scolastica impegnativa. Senza proporre altro che non sia un «tavolo» per affrontare questa «emergenza nazionale»

Referendum: col Sì la realtà col No la fiction e la casta

Come si divide la società civile sul voto del 22 e 23 marzo? A favore della separazione delle carriere dei magistrati e dell'Alta corte disciplinare, ci sono alleati inaspettati come Di Pietro, Facci e Pisapia e vittime della malagiustizia. Schierati con la casta delle toghe, attori e attrici del cinema e della televisione

Anm, Cei, Cgil: la nuova filiera dell’opposizione

Alcuni influenti corpi intermedi si dedicano a contrastare il governo. Dai vescovi che si espongono sul referendum sulla giustizia a Zuppi che partecipa al pasto dei musulmani dopo il ramadan fino al sindacato dei lavoratori che usa ogni pretesto per fermare la vita del Paese: quante battaglie contro la Meloni

Trionfa Da Vinci, delitto perfetto nazionalpopolare

Il successo del cantante napoletano è una vittoria della famiglia tradizionale nell'evento che di solito esalta il mainstream arcobaleno. Ed è la conferma dello spartito immaginato da Carlo Conti che aveva parlato di «Festival cristiano e democratico». Con buona pace della critica snob e dei giornalisti musicali

Passata la piena, il giunco Garofani resta al suo posto

Sicuramente il siciliano Mattarella conoscerà il proverbio che invita a piegarsi mentre passano le onde più alte, per poi rialzare la testa. Nell'uso comune è un suggerimento a resistere nei momenti di crisi, mentre nel caso del consigliere del Quirinale è sinonimo di un arrogante attaccamento al potere

Breve apologo sui buoni che ci guardano dall’alto

Le élite hanno sempre ragione, ma qualche volta sbagliano i calcoli. Però non demordono, non si arrendono perché sono dalla parte giusta della storia. Sono sempre stati così? Certo, ma ora lo sono un po' di più perché sono i migliori. Forse non sono contenti, ma potrebbe andare anche peggio...

Sanremo impazza ovunque bravo Sinner a evitarlo

Il Festival, archetipo del mainstream, deve ancora iniziare e si rischia già il rigetto. Amadeus ci bombarda con l'imperativo: «Sanremo si ama». Se non fosse per obblighi professionali, mi butterei su serie tv e film con il gusto di dire no, come cantava Vasco Rossi. E come ha fatto il nostro campione
© Copyright 2019 P.I. 06575460966 Cavevisioni | Il blog di Maurizio Caverzan | cavemauri@gmail.com