
Il virus e il «suggeritore» della Preghiera del Papa
Nella piazza san Pietro deserta c'era il mondo intero, fotogramma del grido dell'umanità. Francesco ha ricordato gli apostoli sulla barca in tempesta con Gesù: «Con Dio a bordo non naufragheremo». Al momento della benedizione le sirene si confondevano con il suono delle campane

I guru brulicano più dei ribelli alla quarantena
C'è lo scrittore in odore di premio habitué di talk show, la titolare del salottino di snob tv, l'ex politico di primo piano, l'attore da festival e centri sociali: tutti hanno ricette e decaloghi... L'epidemia mette a nudo l'inadeguatezza della cultura liberal. Forse più che delle risposte è il momento delle domande

I laici citano sant’Agostino, il Papa Fabio Fazio
Il Tg1 ha aperto con la notizia dell'intervista di Francesco a Repubblica in cui elogia il conduttore televisivo di Raidue. Di fronte a una drammatica crisi planetaria, in mezzo a tanti guru da quarantena, ci aspettavamo che il pontefice pronunciasse parole essenziali. Invece sembra un ministro del Tesoro...

Ma Fazio parla ancora di aprire tutti i porti
Il volto di Rai2 ha distillato su Repubblica in 15 punti quello che ha imparato dall'isolamento. Si va dalla necessità di riconnettersi all'ecosistema alla coscienza che le parole sono sacre. Ma soprattutto, ora che tutti li chiudono, alla convinzione che non esistono confini e che gli approdi vanno tenuti aperti

Nel cristianesimo c’è l’idea di morte che cerchiamo
Sul Corriere della Sera Antonio Scurati osserva che il coronavirus decreta la fine dell'Occidente ed esorta a ricostruire «una coscienza collettiva della finitudine umana». Ma questa coscienza è già presente nella cultura cristiana che ha fondato l'Occidente: realtà che forse al premio Strega non piacciono

L’eredità di Sanremo? Il gender fluid è «avanti»
Più della lotta alla violenza contro le donne il lascito di questa edizione del Festival è stata la fluidità sessuale in tutte le sue declinazioni. L'ideologo è Roberto Benigni, l'interprete Tiziano Ferro, il testimonial Achille Lauro. Non vorremmo che l'eterosessualità diventasse improvvisamente rétro

Paolini e l’impossibile automisericordia
L'attore e drammaturgo di tanti spettacoli memorabili non ha superato l'incidente mortale causato per una negligenza un anno fa. Da allora la sua vita è cambiata. Anche sul palco. La star è il superuomo infallibile. E punta il dito contro gli sbagli altrui. Ma ora è lui ad aver bisogno del perdono di un Altro

Giusto che Lerner vada in onda, Salvini ha sbagliato
Lettera al direttore della Verità: il giornalista ed estensore di liste di proscrizione ha tutto per andare di traverso, ma non si può impedirgli di fare il suo mestiere. Non è quello dei politici decidere chi può fare tv. Anche la promessa di non intervenire sui palinsesti Rai va mantenuta. Semmai servono volti alternativi

Come ti scarico il Freccero non più allineato
Il tiro al bersaglio contro il bisdirettore di Rai 2 è il nuovo gioco di culto della gente che piace. Fin quando navigava nell'alveo giusto era il guru, il re Mida della televisione, ora che si proclama sovranista non ha più attenuanti. Ma se non ci fosse, nel grigiore del pensiero unico uno così bisognerebbe inventarlo

Fenomenologia dell’Ariston correct (non è un drink)
Ultimo vince al televoto, Mahmood con le giurie: se non è élite contro popolo ci diano un'altra lettura valida. Il regolamento del Festival, dalle vittorie dei reduci dei talent a Fazio che ripristinò gli esperti, fino al sistema di Baglioni. Nel salottino d'onore solo Pagani chi sa di musica? Gli insulti dei giornalisti al Volo
