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I Ferragnez sono la nuova fiera delle vanità

Il 2020 è stato per tutta la popolazione mondiale un anno difficile». Sembra l’incipit di un intervento del segretario generale dell’Onu Antonio Guterres, di una meditazione di papa Francesco o dell’ultimo discorso di fine anno di Sergio Mattarella. Invece è Chiara Ferragni che, spalancando gli occhioni, declina una spiega motivazionale dell’Ambrogino d’oro ricevuto con Fedez nel dicembre scorso. Un attimo prima l’avevamo vista sul sedile posteriore del Suv con autista nel quale aveva sistemato mezza dozzina di trolley contenenti lo stretto necessario per la vacanza in una villa di lusso sul lago di Como. Benvenuti su The Ferragnez, la docuserie di Prime Video, visibili 5 episodi su 8, di cui già si sospira in attesa della seconda stagione. Il titolo in inglese rilancia il marchio globale della coppia a evidente traino femminile (e smalti maschili) come piace alla nuova columnist dell’Osservatore romano Michela Murgia. Mescolando realtà e finzione, la docuserie risulta perfetta nell’universo di Instagram dove la merce in vendita è il gusto dell’influencer. Come ha scritto Paolo Landi sul Foglio il lavoro di Chiara Ferragni «coincide con la sua vita». Però c’è un problema che si potrebbe definire di natura esistenziale. Già. Quanto lei è soave e appagata dall’adorazione del codazzo di sorelle, cognati e assistenti, tanto Federico Leonardo Lucia è insicuro, conflittuale e desideroso di maggior privacy. Così il dislivello da Buccinasco al Bosco verticale richiede buone bombole di ossigeno e adeguate pause di compensazione. Come quelle che la coppia si prende, insieme o separati, nelle sedute dallo psicoterapeuta che fungono da traccia orizzontale della storia. Peccato che l’analista non riesca a mimetizzare il tifo per lei e il paternalismo per lui. Ma colmare il divario e pareggiare il glamour non è cosa facile…

The Ferragnez is the new vanity fair. Le giornate sono farcite di fitting da Donatella Versace, baby shower per la seconda figlia in arrivo, shooting fotografici, meeting con il numerologo per saggiarne le previsioni di successo dell’esibizione sanremese. E simulazioni per gli uomini dei dolori del parto sopportato dalle compagne. Qui il termine inglese non c’è, forse perché su questo The Ferragnez sono fin troppo in anticipo. Comunque, sono le preoccupazioni e le occupazioni della coppia che smuove le borse e catalizza i media, il modello vincente dell’Occidente contemporaneo. Un’imprenditrice digitale innovativa e un rapper con ambizioni da guru. Tutto vero, scintillante e fiabesco. Ma se si scava dietro l’apparenza striscia una vena di malessere. Sinceri auguri alla coppia e ai suoi followers.

 

La Verità, 12 dicembre 2021