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Striscia e Lauro che cambia santo per l’Eurovision

Allora, signori, è vero o non è vero? Ma certo che è vero. Anzi è Verissimo». In fondo non era difficile prevedere come Ezio Greggio avrebbe presentato l’esordio di Silvia Toffanin dietro il bancone di Striscia la notizia. Il linguaggio del programma di Canale 5 (lunedì, ore 20,40, share del 22,4%, 4,7 milioni di telespettatori) è semplice e diretto soprattutto negli sketch dallo studio e nei raccordi tra un servizio e l’altro: «Achille Lauro ha vinto il Festival di San Marino. Pur di partecipare all’Eurovision, prima si era affidato a San Remo, poi a San Marino. Eppure, visto il personaggio, quello giusto sarebbe stato San Patrignano». È il verbo della satira leggera, della gag facile, del linguaggio pop nel quale anche la conduttrice di Verissimo nonché compagna del gran capo, Pier Silvio Berlusconi, può esprimersi con freschezza e disinvoltura. Le parti più qualificanti del tg satirico, quasi un’ora di magazine, restano i servizi degli inviati, autori di campagne che, con parola in uso in altri tempi, potremmo definire «di controinformazione». Il malcostume si annida sia tra la gente comune che nei palazzi del potere. Rajae Bezzaz segue da tempo la pista di Marco Mattei, importatore e rivenditore di auto che però sparisce una volta incassati gli anticipi. Smascherato in seguito alle numerose proteste dei clienti truffati, il negoziante ha aggredito l’inviata fino a sputarle in volto. Ma a differenza dell’ondata di solidarietà in difesa della giornalista sportiva Greta Beccaglia, palpeggiata al termine di una partita di calcio, che ha coinvolto grandi firme e testate nazionali, per Bezzaz, curiosamente, nessuno si è speso. Ancora più dirompente risulta RaiScoglio24, rubrica fissa di Pinuccio, su nomi cognomi e magagne della tv di Stato. Il caso di lunedì riguardava il Festival della canzone di San Marino vinto da Achille Lauro. Essendo l’emittente partecipata al 50% dalla Rai (l’altro 50 è dell’Eras, Ente per la radiodiffusione sanmarinese), una pur piccola porzione di tasse dei cittadini che pagano il canone finisce nelle casse di San Marino Rtv. E già qui ci sarebbe da approfondire. Il peggio è che, uscito dalla porta dell’Ariston, quel simpatico paraguru di Lauro rientrerà all’Eurovision song contest, prossima esclusiva Rai, passando dalla finestra di San Marino.

Il tg di Antonio Ricci evita i toni da «signora mia» o quelli da indignati speciali. Ma ridendo e scherzando, si prende ugualmente qualche soddisfazione contro il conformismo imperante.

 

La Verità, 23 febbraio 2022