
Piace Genius: Einstein, tra fiction e storia
La prima produzione seriale di National Geographic azzecca il dosaggio tra vita domestica, ricerca scientifica e istinto ribelle dello scopritore della teoria della relatività. Cast e regia prestigiosi

Maltese, una buona serie che poteva essere ottima
La storia del commissario che torna a Trapani per indagare sull'omicidio mafioso che ha ucciso l'amico di gioventù ha una buona struttura. Ma alcune pecche filologiche la condizionano

Pif e l’Italia dal punto di vista del marziano
Rivolgendosi all'alieno della fantasia, l'autore e videomaker svela storie e angoli nascosti del nostro Paese. Sempre con il suo sguardo disincantato che nulla toglie alla drammaticità del racconto

Trinità e i giustizieri della troppa telepolitica
Don Camillo, Rambo e Trinità dormono nel magazzino film di Rete 4. Ma quando l'approfondimento da maratona o da talk show si eleva troppo, li richiamano in servizio per fare il loro sporco lavoro

La copertina di Floris era a casa di Caschetto
Dopo lunga ricerca, il conduttore ha trovato nella scuderia del suo agente l'idea giusta per sostituire Crozza. Luca e Paolo hanno la faccia giusta e camminano sul crinale tra insolenza e volgarità

Nel match Report-Coca Cola vince il pubblico
Il programma di Rai 3 ha messo a nudo alcune opacità del colosso di Atlanta. Che ha ribattuto sui social, non però sul suo assetto societario. Alla fine ci guadagnano l'informazione e i consumatori

Sky ci prova, ma i David restano autoreferenziali
Ironia, stile scanzonato e conduzione a tutta velocità non bastano a far uscire gli Oscar del cinema italiano dal recinto elitario. Per farne un evento forse mancavano un grande film o un grande attore

Fiorello antidepressivo c’inonda di buonumore
È tornata «Edicola Fiore», il programma di Sky Uno (e Tv8) nel quale lo showman scatena la sua leggerezza intelligente. Senza pressioni e ansie da share, è il modo di far tv preferito da Rosario

Inganni delle casalinghe milionarie stile Vanity Fair
«Big Little Lies» ideata da David E. Kelley si avvale di un cast prestigioso, di un'ottima regia e di una scrittura che dà il meglio nei dialoghi intrisi di cinismo. Affresco dell'upper-middle-class con giallo

Crozza e il dubbio d’esser finito nel cono d’ombra
Il comico teme di perdere visibilità e un brivido corre nelle sue gag. Sul Nove non ci sono volti noti, gli mancano Mentana e Floris e le parodie di Belpietro e Mannoni non sono ancora bene a fuoco
