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Non è Sanremo, ma X Factor in chiaro su Tv8

Il televoto di Tv8. Sembra un gioco di parole ed è l’arcano neanche tanto nascosto del risultato a sorpresa di X Factor 11: Lorenzo Licitra vincitore al posto dei super pronosticati Maneskin capeggiati da Damiano David. Un verdetto inaspettato, un laser che ha squarciato le certezze del Forum di Assago, spiazzando Alessandro Cattelan che doveva proclamarlo, Mara Maionchi, Manuel Agnelli, gli stessi artisti in attesa. Tutto pendeva dalla parte della sfrontatezza dei ragazzi di Monteverde, quartiere del Gianicolo dall’elevato profilo artistico. La fresca conquista del disco d’oro con l’inedito Chosen, mitragliato da tutte le radio. Le previsioni delle agenzie di scommesse. Il tifo del pubblico femminile più modaiolo, sedotto dalla fluidità del frontman che aveva acceso fenomeni d’isteria anche un filo over. La preferenza delle testate glamour, degli ambienti rock, del mondo fashion. Una vittoria annunciata. La gran voce tenorile e il sorriso aperto di Licitra non potevano bastare. Invece, il talent fa i cantanti, guida i percorsi, ma non i gusti dei telespettatori. Tanto più se, dopo aver lavorato al coperto, per la finale ti affacci sulle reti in chiaro. La smentita è in agguato. Il pubblico generalista è più pop, più tradizionale e allergico agli eccessi. Era accaduto, per lo stesso motivo, anche nel 2015 con Giosada che, a sorpresa, aveva superato i favoriti Urban Strangers. Stavolta si sottolinea che nella prova del medley Licitra è stato superiore all’avversario. In realtà il vantaggio dei Maneskin non poteva essere annullato da una sola esibizione. È il televoto a fare la differenza. «Come Sanremo. Il rock non può vincere», ha cinguettato Gino Castaldo su Twitter. Per anni, proprio al Festival di Sanremo i concorrenti di Amici di Maria De Filippi e dei talent hanno imperversato perché le community dei loro fan erano più attive al momento del televoto. A X Factor accade il contrario: al momento di scegliere il vincitore il pubblico di Tv8 e Cielo smentisce o almeno corregge il percorso sul canale criptato. Una smentita clamorosa, un colpo di coda anche sul dualismo tra scelte pop e mondo underground, tra la Maionchi e Agnelli.

Sky Italia e FremantleMedia si godono i numeri da primato: 2,7 milioni di telespettatori, l’11.2% di share sommando Sky Uno, Tv8 e Cielo, in crescita del 22% rispetto alla finale del 2016. Si gode la qualità dello spettacolo e la macchina oliatissima che fa perno sull’inventiva del direttore artistico Luca Tommassini, sulla disinvoltura di Alessandro Cattelan e su un brand forte che si avvantaggia pure delle polemiche sul verdetto.

La Verità, 16 dicembre 2017