«Il Pd? Un missile che perde i suoi tre stadi»

Claudio Velardi, storico dirigente della sinistra, giudica la nostra politica: «Cervello, pancia e cuore devono collegarsi tra loro: forse l'unico che potrebbe farlo è Cuperlo. La Meloni? In Italia è la più saggia e credibile, ma io sono europeista e laico. Nel terzo polo la leadership bicefala non dà certezze»

«Mio padre Gaber, uno di sinistra non della sinistra»

Dalia Gaberscik: «Odiava il chiacchiericcio e gli interessava raccontare l'anima delle persone. Più che sui temi politici, su quelli esistenziali non ha rivali. Gli chiesero di separarsi da Ombretta Colli quando si candidò con Forza Italia. Anticipò i buoni e i radical chic. Oggi penso che non amerebbe gli influencer»

«Il faro della satira 2023? Vedo bene Sangiuliano»

Federico Palmaroli, in arte Le frasi di Osho: «Salvini è una stella imperitura, grazie alla sua impulsività. Dal Qatargate a Soumahoro al congresso Pd, la sinistra dà sempre soddisfazioni. Non so se Gualtieri riuscirà a liberarci dai cinghiali, se ci fosse Beppe Sala forse riuscirebbe a fare delle piste cinghiabili»

«Il vero rivoluzionario fu il generale Dalla Chiesa»

Sergio Castellitto: «Ha servito lo Stato e la famiglia. Oggi è più difficile combinare dimensione pubblica e privata. Facendo il proprio dovere ha modernizzato la lotta al terrorismo. Dobbiamo consegnare alla storia quegli anni che forse non ricordiamo bene: anche il rame si ossida e diventa color del piombo»

«Ratzinger parlò della rinuncia già nel 2006»

Il teologo, stretto collaboratore di Benedetto XVI: «Un anno dopo l'elezione chiese un parere a cinque alti prelati, tra i quali anch'io, sull'ipotesi delle dimissioni. Chi pensava fosse un pastore senza popolo è smentito dai tanti giovani alle esequie, una Chiesa in movimento di cui Francesco deve farsi carico»

«Con il ddl Zan cattolici a rischio discriminazione»

Massimo Introvigne: «Se passasse questa legge, la libertà di espressione potrebbe ridursi. Il titolo della Stampa peggiora i contenuti della Murgia che ha conoscenze modeste: le religioni sono piene di divinità bambine. Da San Tommaso a Joseph Ratzinger abbondano i grandi teorici della complessità

«Costruiamo il futuro, no alla società del controllo»

Giordano Bruno Guerri: «Una destra conservatrice basata su dio, patria e famiglia è rivolta al passato. Serve più vigilanza contro il dominio degli algoritmi e dell'economia della sorveglianza. La pandemia è sembrata un'esercitazione generale. La Meloni fa bene a collaborare e a distinguersi dall'Europa»

«Chi fa figli aiuta anche chi non li vuole»

Gian Carlo Blangiardo, presidente Istat: «Un tempo si diceva: se li volete sono fatti vostri, invece sono anche fatti nostri. Cioè di chi non vuol procreare perché i bimbi di oggi sosterranno il welfare del futuro. Nel 2070 ci saranno 11 milioni d'italiani in meno. Ha ragione il Papa a dire che fare figli è patriottico»

«Io poetessa marxista non sopporto i capetti del Pd»

Patrizia Valduga accetta di scambiare domande e risposte via mail perché teme ciò che può dire di getto, ma non lesina giudizi: «I dirigenti dem conoscono solo i cantautori e io ho votato Conte. Amo papa Francesco. Il #Metoo ha nociuto, ingiustamente, a molti uomini». E poi Raboni, Leopardi, il sesso...

«Al nostro calcio malato serve la cura Armstrong»

Paolo Ziliani: «Ho scritto decine di pezzi denunciando ciò su cui sta indagando la Procura. Al ciclista americano furono tolti 7 Tour de France. Se la Juventus ha truccato i bilanci significa che ha falsato il principio di equa competizione. Solo punendo chi ha sbagliato il sistema tornerà credibile»
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