«Con il ddl Zan cattolici a rischio discriminazione»

Massimo Introvigne: «Se passasse questa legge, la libertà di espressione potrebbe ridursi. Il titolo della Stampa peggiora i contenuti della Murgia che ha conoscenze modeste: le religioni sono piene di divinità bambine. Da San Tommaso a Joseph Ratzinger abbondano i grandi teorici della complessità

«Costruiamo il futuro, no alla società del controllo»

Giordano Bruno Guerri: «Una destra conservatrice basata su dio, patria e famiglia è rivolta al passato. Serve più vigilanza contro il dominio degli algoritmi e dell'economia della sorveglianza. La pandemia è sembrata un'esercitazione generale. La Meloni fa bene a collaborare e a distinguersi dall'Europa»

«Chi fa figli aiuta anche chi non li vuole»

Gian Carlo Blangiardo, presidente Istat: «Un tempo si diceva: se li volete sono fatti vostri, invece sono anche fatti nostri. Cioè di chi non vuol procreare perché i bimbi di oggi sosterranno il welfare del futuro. Nel 2070 ci saranno 11 milioni d'italiani in meno. Ha ragione il Papa a dire che fare figli è patriottico»

«Io poetessa marxista non sopporto i capetti del Pd»

Patrizia Valduga accetta di scambiare domande e risposte via mail perché teme ciò che può dire di getto, ma non lesina giudizi: «I dirigenti dem conoscono solo i cantautori e io ho votato Conte. Amo papa Francesco. Il #Metoo ha nociuto, ingiustamente, a molti uomini». E poi Raboni, Leopardi, il sesso...

«Al nostro calcio malato serve la cura Armstrong»

Paolo Ziliani: «Ho scritto decine di pezzi denunciando ciò su cui sta indagando la Procura. Al ciclista americano furono tolti 7 Tour de France. Se la Juventus ha truccato i bilanci significa che ha falsato il principio di equa competizione. Solo punendo chi ha sbagliato il sistema tornerà credibile»

«Bezos e gli altri? Geniali, ma senz’anima»

Giancarlo Aneri: «I big della new economy non mi convincono. Sul Sole 24 ore ho chiesto al capo di Amazon di non licenziare 10.000 dipendenti. Il mio Amarone è bevuto dai capi di Stato. Ho fondato il premio "È giornalismo” per avvicinare Montanelli, Biagi e Bocca. Quella volta con Enzo Ferrari...»

«Lunga vita ai rompicazzi, da Pannella a… me»

Giampiero Mughini: «Il mio mito è Prezzolini. Celati inorridirebbe davanti ai sacerdoti del Bene. I grandi irregolari non s'adagiano in una casella mentre il mondo è terremotato. Oggi lo sono Giordano Bruno Guerri, Buttafuoco e Renzi. Con parole come antifascismo e fascismo possiamo pulirci le scarpe»

«Il suicidio di mio padre mi ha trasformato in filosofo»

Morgan: «Dopo quel gesto, per un ragazzo di 15 anni tutto cambia. Ho fatto di necessità virtù: andavo a suonare fino all'alba per mantenere la famiglia e poi a scuola. A Meloni ho suggerito una risposta a Macron. Sono pronto a collaborare con il ministero della Cultura per tutelare la musica e gli artisti»

«In quella fiction quanto fango contro mio padre»

Stefano Andreotti critica Esterno notte di Marco Bellocchio: «È dipinto come l'uomo che lasciò finire il sequestro in un omicidio. Invece sperò fino all'ultimo nella liberazione. Dal riscatto preparato dal Vaticano ai titoli dei giornali le falsità si susseguono, invece bastava leggere i diari, scritti giorno per giorno»

«Fuori da un incubo, per fortuna ho un’altra vita»

Nunzia De Girolamo: «Dopo l'assoluzione mi sento più leggera. Amo le donne, ma sono state quelle di Forza Italia a candidarmi in un collegio impossibile. In tv sono a mio agio. Io e mio marito, uomo del Pd, siamo Sandra e Raimondo in salsa politica. Non accetto lezioni di femminismo dalla sinistra...»
© Copyright 2019 P.I. 06575460966 Cavevisioni | Il blog di Maurizio Caverzan | cavemauri@gmail.com