
«Le battaglie della sinistra ora le fa la destra»
Luca Ricolfi: «I progressisti, ingombrati dal complesso dei migliori, non sanno guardare la realtà senza lenti ideologiche. La difesa dei deboli, la libertà dalla censura e dal politicamente corretto e la meritocrazia sono obiettivi dei conservatori. I migranti servono al Pd per dire che si occupa degli ultimi»

«Il mio segreto? Lavorare tanto e dormire poco»
Orietta Berti: «Se guardo la carta d'identità mi spavento, allora mi faccio una risata e riparto. Cavalco le occasioni, dalla canzone con Fedez ai libri di ricette e i concerti... Al Grande Fratello vedo compassione per chi ha qualche disagio, mentre non mi piace il turpiloquio. Il mio padre spirituale dice che...»

«Adesso sto buona buona, ma vedrete cosa oserò…»
Iva Zanicchi, tra ballo e politica: «D'ora in poi solo barzellette castissime... A 82 anni ho ancora il corpo flessibile e mi cimento con il foxtrot. Con Corona c'è feeling e spero di realizzare un progetto che s'ispira alla tv di Arbore. Stimo Giorgia Meloni. La più grande cantante italiana? Mina, anche se...»

«Le battaglie della sinistra spopolano il pianeta»
Carlo Freccero: «Aborto, gender ed eutanasia hanno come denominatore comune il controllo demografico. Speranza mascherato nel Parlamento finalmente liberato dalle mascherine spicca come il “memento mori” dell'iconografia del Seicento. Meloni può agire all'interno di regole che ci sono imposte»

«La Cappa dei media in tilt per una premier donna»
Il politologo Luigi Curini: «Dopo aver a lungo scondinzolato, con il nuovo governo i giornalisti sono tornati cani da guardia del potere. Non mordono come con il Cav perché dopo aver denunciato la marginalità femminile, la Meloni li spiazza. Vedo dei riposizionamenti, ma qualcuno mosso da interesse

«Il Cav non resterà defilato Il futuro? Poche luci»
Piero Sansonetti, direttore del «Riformista»: «Nel governo si fronteggiano due visioni: la destra liberale di Berlusconi e quella radicale della Meloni. Sulla giustizia Forza Italia è l'unico partito garantista. La squadra dei ministri è composta da sconosciuti e non ho capito il veto a Sgarbi alla cultura»

«Indebolire il padre è un danno grave per i ragazzi»
Kim Rossi Stuart dirige e interpreta «Brado», la storia del rapporto conflittuale tra un genitore e suo figlio: «Proteggere troppo i giovani non li aiuta a raggiungere la maturità. Il successo è un fatto effimero che allontana dalla vita vera. Il cristianesimo insegna il decentramento da sé stessi e a vedere l'altro»

«Meloni se la caverà se sarà coraggiosissima»
Maria Giovanna Maglie: «È falsa la narrativa per cui la futura premier dovrà tenersi vicino Draghi. Se prima gridi all'allarme democratico e poi dici che deve rassicurare le cancellerie straniere l'hai già fiaccata. Supermario ha ottenuto molti ossequi ma pochi risultati concreti. Aspetto la riscossa di Salvini»

L’ecosostenibilità? Un altro affare. Parola di Emigratis
Pio e Amedeo sono tornati su Canale 5 con le loro scorribande politicamente scorrette: «L'industria della moda, soprattutto quella usa e getta, con l'esigenza fasulla di cambiarsi diverse volte al giorno, è la terza più inquinante del pianeta. Noi andiamo a rubare nelle case dei ricchi per conto di quelli del popolo»

«Io, come Boccaccio, esploro l’animo di Dante»
Pupi Avati: «Avevo bisogno di una mediazione per raccontare colui che per me è il vertice della poesia e della sacralità. La storia del suo amore per Beatrice vista dall'autore del Decameron serve a toglierlo dalla noia della didattica e delle celebrazioni che ce lo hanno allontanato. Spero che il mio film lo avvicini»
