
«Faccio sport estremi, ma so bene cos’è la paura»
Danilo Callegari, Extremes adventures su Dmax: «Il timore è un sentimento positivo: se lo controlli ti aiuta a vigilare su quello che fai, se non lo controlli diventa panico. Scalare un 8.000 non fa più notizia, conta la storia che racconti. Il rischio e la fatica appartengono alla professione dell'avventuriero»

«Mattarella si è schierato dalla parte di Letta»
Angelo D'Orsi: «Il Quirinale, scegliendo il 25 settembre ha forzato la mano, indirizzando il voto in favore del Pd. L'agenda Draghi è il draghismo senza Draghi, il cui discorso al Senato ha ricordato quello del bivacco di manipoli. Un premier che avesse voluto la fiducia non sarebbe stato così aggressivo»

«L’Occidente ha perso cancellando le sue radici»
Ferdinando Camon: «Il declino è iniziato con l'eliminazione delle origini cristiane dell'Europa. Al bivio fra il bene e la ricchezza la nostra civiltà sceglie la seconda e noi intellettuali possiamo fare poco. I terroristi si ritenevano superuomini e credevano di avere il diritto di strage, come oggi gli islamisti»

«La 194 va abolita, l’aborto non è un diritto naturale»
Antonio Suetta, vescovo di Ventimiglia: «La sentenza della Corte suprema americana è una vittoria del movimento Pro-life. Auspico una riflessione in Italia che porti alla cancellazione della legge sull'interruzione della gravidanza che legittima l'uccisione di un essere umano e non tutela la maternità»

«Io, Django, cambiato dall’incontro con un prete»
Franco Nero: «Ho conosciuto grandi attori e registi, ma Don Nello Del Raso mi ha segnato profondamente. Nel cinema c'è molta invidia, quello italiano è fatto di clan. Tutta la stampa anglosassone mi ha attaccato per il film con Kevin Spacey. La prima volta Vanessa Redgrave mi è sembrata brutta, poi...»

«I nostri diplomatici me li infilo nel taschino»
L'ex parlamentare di Italia dei valori e Forza Italia Antonio Razzi: «Molti ridono di me perché non so usare i congiuntivi, ma dialogare con Assad e Kim Jong-un non è da tutti. La politica mi manca, ma continuo le missioni umanitarie. Con Andreotti e Kissinger in campo questa guerra non ci sarebbe stata»

«A Peschiera erano alpini di seconda generazione?»
Federico Palmaroli, l'autore delle più belle «Frasi di Osho»: «Sui giornali il sensazionalismo dedicato alle molestie di Rimini è scomparso per quelle compiute dai ragazzi di origine nordafricana. Rischiamo l'effetto banlieue anche in Italia. La Lamorgese? Più che tecnico sembra un ministro techno»

«Processo all’Azov e Donbass chiavi della pace»
Antonio Padellaro: «La riconquista del territorio di Donestsk e la conferma che la denazificazione non era un'invenzione di Putin potranno favorire il cessate il fuoco. Biden sta capendo che Zelensky difficilmente vincerà. L'Italia va a fari spenti nella notte, ma l'idea di un'intesa Letta-Meloni è una barzelletta»

«Troppi interessi in gioco, il Papa resta inascoltato»
Monsignor Francesco Braschi, presidente di Russia cristiana: «L'esortazione di Francesco al dialogo si scontra con i disegni delle diplomazie. Anche le autorità italiane non hanno voluto confrontarsi con il suo magistero. È ingenuo pensare che torni un mondo bipolare, in Ucraina si scontrano più attori»

«Grazie a Jovanotti ora la poesia svetta in classifica»
Nicola Crocetti, storico editore: «Lorenzo ha avuto un'idea geniale. Voleva che in spiaggia, oltre a gialli e fumetti, i ragazzi portassero anche libri in versi. Lui è stato il cavallo di Troja di questa operazione: se si dà alla poesia la ribalta giusta crollano tutti i luoghi comuni sulla sua invendibilità»
