
E l’overdose di Telecorona finì per cancellare il Tg
I funerali della regina Elisabetta, un evento di portata mondiale, hanno monopolizzato i palinsesti. Soprattutto quello di Rai 1, che dovrebbe fare servizio pubblico. Invece, la direttrice del Tg1 ha fatto dare le notizie in tre minuti. Contava dire che il popolo sta con i reali e non c'è divisione tra popolo ed élite

Maggioni trasforma il Tg1 in Telecorona d’Inghilterra
La chiamano eventizzazione del tg: dal giorno della morte di Elisabetta II il notiziario è farcito di servizi dei corrispondenti più altri tre giornalisti inviati a coprire le vicende della monarchia britannica. Il nuovo studio multiplayer raddoppia la scenografia e i costi, ma nessuno dice nulla alla direttrice

Gli Anelli del potere forgiati nell’ideologia woke
Nella maestosità delle scenografie, la serie di Prime video mostra il grande budget impegnato da Jeff Bezos, il più ricco dei suoi appassionati fan. Ma la storia risulta edulcorata da un certo manierismo inclusivo con l'innesto di personaggi afroamericani e il trattamento di favore riservato a quelli femminili

Damilano cerca il Paese reale, speriamo lo trovi
La nuova striscia di Rai 3 condotta dall'ex direttore dell'Espresso si situa nel filone aperto da Andrea Barbato ed Enzo Biagi: informazione asciutta, ma ugualmente orientata. È presto per dare subito giudizi definitivi. Vedremo se manterrà la promessa di scandagliare la politica, i poteri e le persone

La nuova Diesse fa fare il triathlon ai telespettatori
L'appuntamento della domenica della Rai è generalista sia per la rete che lo trasmette sia per le varie discipline di cui si occupa. Per questo Lia Capizzi, esperta di nuoto, basket e atletica, affianca Rimedio alla conduzione. Ma senza una scaletta condivisa il pubblico salta da uno sport all'altro...

Con Marco e Selvaggia il quiz può dare alla testa
Travaglio e Lucarelli si prendono una breve vacanza dai talk (lui) e dai varietà (lei) per propinarci Cartacanta, giochino enigmistico senza pretese, nel quale tra un gossip e una domanda sulle loro biografie si attacca la casta e si sbertucciano gli avversari. Ma su tutto vince il narcisismo del conduttore

Viva Wimbledon. Ma c’è telecronaca e telecronaca
Sky Sport ha trasformato il torneo londinese nell'evento sportivo dell'estate, operazione che non è riuscita alla Rai nonostante l'incetta di medaglie degli italiani. Ma mentre si apprezzano i commenti di Bertolucci e Nargiso che scelgono il basso profilo, altri più esibizionisti finiscono per distrarre dai match

Pd, Lgbtq, agenti: ecco chi comanda davvero in Rai
Nei palinsesti della prossima stagione Lucio Presta e Beppe Caschetto consolidano e ampliano la loro influenza. Un programma con le drag queen, la conferma di Drusilla Foer e il pomeriggio condotto da Diaco daranno a Rai 2 un profilo gay friendly. Infine ci sono gli innesti di Damilano e De Cataldo

Il Corriere della Sera vuole chiudere Cartabianca
A stagione conclusa Aldo Grasso spera che il talk show non torni. L'accusa è di creare mostri e fomentare «parapiglia» per alzare gli ascolti. Berlinguer replica additando il conflitto d'interessi del giornalista che scrive per l'editore di La7 dove va in onda DiMartedì, programma concorrente

La rivincita pop di D’Alessio arruola tutti i big
Per i trent'anni di carriera, il cantautore napoletano riempie piazza del Plebiscito per un concerto trasmesso da Rai 1. Medley con Ramazzotti, Mannoia e Amdeus, ma l'apice della serata è l'omaggio a Carosone con Fiorello e l'esecuzione mash-uppata di Come suena el corazòn sulle note dei Pink Floyd
