
Calciomercato – L’originale enoteca con uso di cucina
Siamo entrati nella stagione delle fake sui trasferimenti dei calciatori. Il talk show di Sky condotto da Bonan con Gianluca Di Marzio e Fayna abbina notizie e cazzeggio. Qualcuno lo segue in attesa delle prime, qualcun altro inganna l'attesa con il secondo. Poi, a volte, arriva chi spettina l'equilibrio patinato

Troppa farcitura rende indigesto l’almanacco
La storica rubrica condotta da Paola Perissi è diventata un programma di durata doppia con troppi ingredienti, come certi panini dai quali quando provi ad addentarli tracimano le salse. Spesso le rivisitazioni sono operazioni intellettuali: affidare l'agenda tv a una figura cross-dressing lo è parecchio

Quella guerra di piombo nella nebbia della verità
Canale 5 manda in onda una serie sull'Ora, il quotidiano di Palermo che a fine anni Cinquanta fu il primo a scrivere la parola mafia e, sganciandosi dalla contiguità con il Pci, inaugurò una stagione di giornalismo lontano dalla retorica della lotta alle cosche. Una serie con cadenze e toni originali

La squadra che colorò di terra rossa gli anni ’70
La docuserie di Domenico Procacci in onda su Sky racconta la storia della nazionale di tennis che disputò quattro finali di Coppa Davis tra il 1976 e il 1980. Panatta, Bertolucci, Barazzutti e Zugarelli, bravissimi anche come narratori, interpretano con i loro ricordi una meravigliosa sceneggiatura naturale

«Macché spie, il rischio è demonizzare il dissenso»
Corrado Formigli: «Da quando c'è la guerra lo share di Piazzapulita è cresciuto al 6,3%. Siamo l'unico talk che propone reportage sul campo. Invito chi è su posizioni pacifiste perché il confronto aiuta il telespettatore senza bussola. La commissione di Vigilanza mi pare un organismo di sapore sovietico»

L’unico dilemma risolto è da che parte stia Carofiglio
Il programma vuol essere il tentativo di riformulare l'approfondimento su temi cruciali riportandolo in un confronto civile. Dopo aver stabilito le regole, ci si aspetta un arbitro imparziale. Invece, discutendo di fine vita, incarta il dibattito tra due monologhi che strizzano l'occhio alla sinistra dei diritti

Persino l’Eurovision ha un pregio: la stringatezza
Tra kitsch, trash e scenografie pompieristiche, il festival della musica continentale mostra che si può allestire una competizione canora in un paio d'ore senza estenuare con lunghe cerimonie. Pausini, Mika e Cattelan costretti alla sintesi, per il pubblico italiano si deve accettare Malgioglio a tutto campo

Piroette dei neoatlantisti e coerenza di Santoro
La serata Pace proibita ha ricordato Raiperunanotte, ma soprattutto la puntata di Moby Dick trasmessa da Belgrado contro i raid della Nato sui Balcani. Sky, Rai e La7 hanno declinato l'offerta dell'evento. Ma i sacerdoti dell'ortodossia bellica hanno criticato il fatto che l'abbia diffuso anche Byoblu

Per Mentana è giusto ignorare sondaggi pacifisti
Acceso confronto al Maurizio Costanzo Show tra il direttore del Tg La7 e Santoro che ha chiesto di verificare la soddisfazione degli italiani riguardo all'informazione. «Allora facciamola anche sulla pena di morte», è stata la replica. Per dire che il governo non deve agire come chiede l'opinione pubblica

Zelensky, gioco di specchi tra fiction e realtà
La serie Servitore del popolo nella quale l'attuale presidente interpretava un professore eletto capo dello Stato è diventata un prodotto premium per La7 e i media con l'elmetto. Un po' meno per chi non tifa per la guerra. Che è una tragedia a prescindere dal fatto che il leader ucraino sia un ex attore
