Freccero lascia una rete tonica al successore

Un anno di direzione è un periodo troppo breve per rifondare Rai 2. All'inizio il mandato era ridare identità al canale, poi è diventato recuperare il target giovanile. Anche senza fare il botto, il più vulcanico degli uomini di tv che aspettiamo in nuovi cimenti, con alcuni interventi ha messo le basi per il rilancio

Berlinguer batte Floris, il sovranismo fa ascolti

Ieri sera #cartabianca con ospite Matteo Salvini ha superato di un punto di share DiMartedì. È accaduto solo 7 volte su 102 confronti. La tendenza è chiara: Retequattro, che spalma il leader leghista su tutte le prime serate, sta registrando una crescita, mentre La7 cala. Ma forse qualcuno se n'è accorto...

Perché VivaRaiPlay! è l’evento tv dell’anno

La parola chiave dello show è inter, interpiattaforma, intergenerazioni, intergeneri (musicali). Fiorello attraversa i vari dispositivi con uno spettacolo che accomuna Baudo e Carrà ai nuovi rapper, passando per il meglio della canzone italiana. Con tanti camei, in una forma di puntinismo televisivo

La tv di Celentano si è fermata al Novecento

Era davvero difficile rimettere in piedi lo spettacolo attorno a Adrian dopo il clamoroso flop di sei mesi fa. Canale 5 ci ha provato, chiedendo al Molleggiato di esserci in carne e ossa. Si è allestito un talk sulla crisi della televisione, ma ne è risultato uno show malinconico e fuori dallo spirito del tempo

Il lato oscuro di Oriana che Rai3 non ha illuminato

Anche la tv pubblica riesce a realizzare dei docufilm di ottima qualità formale. Ma quello dedicato alla grande scrittrice fiorentina non ha illuminato come si sperava gli ultimi anni della giornalista che, scrivendo La rabbia e l'orgoglio, ha rivoluzionato il dibattito sul rapporto tra l'Occidente e l'islam

Raccontare la disabilità senza pietismi si può

Grazie a Paola Severini Melograni va in onda su Rai2 una rubrica che svela il mondo dei portatori di handicap e le sue risorse, come la musica, parola di Renzo Arbore, e la complicità che si instaura con gli animali. La sorpresa è la sferzata di leggerezza e positività che viene da un programma così

L’Assedio della Bignardi nasce e muore nei social

Il programma trasmesso dal gruppo Discovery non si può definire nuovo perché è solo un aggiornamento delle Invasioni barbariche e dell'Era glaciale con l'aggiunta di WhatsApp e Instagram, interpretato nel gergo apposito. La sovrapposizione forzata tra i boat people del 1979 e i migranti di oggi

Ma la vittoria dialettica di Renzi non basta

Anche se hanno molti tratti in comune, il duello a Porta a porta ha confermato che il Rottamatore ha una malizia di argomenti superiore, ma Salvini si è rifatto specchiandosi nel consenso e ribadendo che se fa politica dal lontano 1993 è perché lo votano. E forse anche perché è più semplice e concreto

A Rubio gioverebbe dare un’occhiata a Unomattina

Nella rubrica Con le nostre forze di Roberto Poletti si approfondisce il ruolo dei corpi di protezione dei cittadini. Che cosa fanno gli elicotteri della Marina sull'Etna o i reparti dei carabinieri contro i reati agroalimentari? Domande semplici che aiutano a capire quanto i nostri militari siano preparati

1994 e le storie degl’iscritti alla fiera delle vanità

In onda su Sky il capitolo finale della trilogia sulla nascita della seconda Repubblica. Con la loro drammaticità i personaggi interpretati da Stefano Accorsi, Miriam Leone e Guido Caprino danno luce nuova all'ufficialità della discesa in campo e lo scontro con Mani pulite raccontata come un thriller
© Copyright 2019 P.I. 06575460966 Cavevisioni | Il blog di Maurizio Caverzan | cavemauri@gmail.com