
Butterfly, identità sessuale come opzione infantile
La prima miniserie trasmessa da Fox Life su un bambino transgender non indaga sulle ragioni della disforia di genere, ma dà per scontata la scelta di Max di trasformarsi in Maxine. La sua volontà è prioritaria su tutto il resto e chi eccepisce sbaglia. L'ideologia Lgbt contagia e coinvolge i preadolescenti

Politico batte divulgatore e Firenze diventa Firenzi
Nel «secondo me» del documentario dell'ex premier ci sono le sue digressioni personali, ma soprattutto il suo status politico: mentre parla del giardino di Boboli o del corridoio del Vasari il pensiero del telespettatore schizza sulle trame nel Pd, ben più inutili di quelle della corte dei Medici. Perché l'ha fatto?

Il calderone della Gialappa salvato dal Mago Forest
Il nuovo Mai dire talk su Italia 1 è un programma lungo e pletorico. In un clima approssimativo in cui si affastellano ospiti, opinionisti, stand up e clip, le voci del trio stentano a incidere. Divertente la «rubrica culturale» con Giulia De Lellis. Per ripetere il successo di Mai dire gol c'è parecchio da aggiustare

Il rione, la voce narrante e il mistero di Lila e Lenù
«L'amica geniale» conferma che certe serie sono la letteratura senza le sue parti noiose. La collaborazione tra eccellenze dell'audiovisivo ha prodotto un gioiello di alto artigianato. Bravissime le attrici bambine, superba la figura della maestra. Costanzo inventa un luogo sospeso e metaforico, dal quale andare oltre

X Factor funziona, ma gli serve una rinfrescata
Alla dodicesima stagione lo show musicale di Sky, il più innovativo degli ultimi anni, inizia a patire l'inevitabile routine. I giudici hanno scelto di tenere bassi i toni dei commenti e la conduzione di Cattelan è una garanzia. Ma se si vuole restare sulla cresta della contemporaneità qualcosa bisogna inventarsi

Con Saviano la storia di Maniero non appassiona
Nel primo episodio della seconda stagione di Kings of crime sul Nove l'autore di Gomorra intervista il boss della Mafia del Brenta ma, senza drammaticità e contestualizzazione, il dialogo non raggiunge mai la profondità del documento e lo scrittore usa il criminale per la campagna di legalizzazione della droga

La corte di Corona svela una Berlinguer inedita
Quella tra lo scrittore montanaro e la conduttrice ormai è una soap giocata sui contrasti. La sinergia fa lievitare gli ascolti. Non a caso il loro duetto apre il programma e dura sempre di più. Le gag e l'ironia alleggeriscono il clima di #cartabianca e consentono una narrazione più distesa dei fatti della politica

Renzi, Veltroni e Dandini: ecco la flashback tv
Grande serata di revival su tutti i canali: su Rete 4 l'ex premier, su La7 due ex segretari del Pd, su Rai 3 l'autocelebrazione della Tv delle ragazze con la finta Sciarelli alla ricerca della sinistra agonizzante o già morta. Questa tv è una forma di accanimento terapeutico o una grande Isola dei famosi della politica?

Asia e Fabrizio, propellente per tv di plastica
Con il suo maledettismo patinato, la storia tra Argento e Corona è il supergossip del momento. Una certa informazione ne aveva bisogno dopo la fine della liason tra Salvini e la Isoardi. Che sia tutto un po' fasullo lo dimostra il fatto che l'attrice invoca il basso profilo, ma poi va ospite del programma di Chiambretti

Fazio, Gruber e lo spettro fasullo del fascismo
Dopo aver ospitato il sindaco di Riace, l'altra sera il conduttore di Che tempo che fa ha coinvolto Camilleri in un'invettiva contro il razzismo paventato dalla senatrice Liliana Segre. A completare l'opera è arrivata la conduttrice di Otto e mezzo. A tutti sarebbe utile leggere l'ultimo editoriale di Mieli sul Corriere
