
«Così cambio la Rai al tempo del coronavirus»
Il presidente della tv pubblica: «Lavoriamo in grande emergenza. Sono stati chiusi programmi e studi, è sparito il pubblico, gli ospiti restano a casa. La provocazione di Avati è giusta. Rispondiamo con Alberto Angela e due cicli di film, per ora. La cultura moderata si è mostrata più sensibile»

«Certe lezioncine sono solo pessima letteratura»
Massimo Cacciari: «Questa disgrazia era stata anticipata dagli studiosi dell'Oms, ma non si è voluto ascoltare. La politica continua a tagliare nei settori vitali della società come sanità e ricerca. L'Europa è completamente scomparsa. Quelli che predicano sui giornali sono pifferai da quattro soldi»

«Vi spiego perché Casalino va sostituito subito»
Peppino Caldarola, uomo di sinistra di lungo corso, elenca gli errori di Conte: «Prima di tutto la comunicazione troppo spettacolarizzata: serve un portavoce che stia nell'ombra. Poi la decisione di tenere la prima linea dell'emergenza. Infine, la necessità di coinvolgere l'opposizione. E sull'Europa...»

«La gente torna a pregare, nascerà un nuovo mondo»
Padre Livio Fanzaga, direttore di Radio Maria: «È bastato un virus a mettere in discussione le élite che vogliono sostituire Dio con l'uomo. Ora si riflette di più sul senso della vita, ma avvicinarsi alla fede quando si soffre è una forma di opportunismo. Le chiese chiuse? Sono state un boccone amaro»

«Così la paura può aiutarci a essere migliori»
Dialogo con il grande psichiatra Eugenio Borgna sul momento attuale: «L'ignoto ci fa temere per ciò che può accadere nelle ore successive. Ma ci invita a rientrare in noi stessi. Camminavamo su sentieri rettilinei ora ci inoltriamo su sentieri oscuri. Saggezza è essere consapevoli dei nostri limiti»

«I nuovi diritti rimuovono il dato della natura»
Il cardinal Camillo Ruini: «Si sono scambiati i desideri per atti dovuti. Sul fine vita, con l'eutanasia e il suicidio assistito, sulla genitorialità, con l'aborto e l'utero in affitto, con la teoria del gender, si applica un'idea di libertà individuale che è solo arbitrio. Il coronavirus è un invito a convertirci»

«Una crisi gestita da esperti improvvisati»
Intervista al capo di gabinetto anonimo di Io sono il potere: «Sulla guerra al coronoavirus abbiamo visto strutture impreparate, assenza di leadership, errori di comunicazione. Non è stato ipotizzato un piano per lo scenario peggiore. Il supercommissario? È tardi e i politici non li amano perché...»

«E se la Gruber fosse la Papessa straniera del Pd?»
Pietrangelo Buttafuoco a caccia di gemelli diversi fra ieri e oggi: «La conduttrice di Otto e mezzo potrebbe essere una Merkel all'italiana, con un Cairo nella manica. Il parallelismo fra Salvini e Mussolini è frutto di pigrizia intellettuale e luoghi comuni. Sono più simili D'Alema e Togliatti e Renzi e Fanfani»

«Racconto il vero Carlo e smonto i miti del cinema»
Nel libro di Enrico Vanzina su suo fratello c'è il dramma della malattia, ma anche uno sguardo di fede: «Lui era più credente di me. Chiedere i miracoli è una debolezza umana, ma c'è una giustizia divina che ci supera. Un rammarico? Un suo film non è mai stato candidato ai David di Donatello»

«Il mio Osho fa ridere anche con il coronavirus»
Federico Palmaroli: «Per me la satira è un hobby. Trovate le foto, le battute arrivano fulminee. Ormai me lavo le mani pure dopo essermi lavato le mani. Per Di Maio aprire un chiosco di amuchina sarebbe stato coerente con il passato. Le sardine? Vuoto pneumatico. Scongiuriamo l'epidemia con Bella ciao?»
