
«La gestione degli arbitri italiani è una monarchia?»
L'ex direttore di gara internazionale Robert Boggi: «Una volta erano vietati 3 mandati consecutivi alla presidenza dell'Aia, Nicchi si candiderà per il quarto. Mi preoccupano la concentrazione di potere e i pochi fischietti della serie A. Calciopoli scoppiò quand'erano 44, ora sono 20: è statistica»

«Non riusciranno a dividere Giorgia e Matteo»
Elisabetta Gardini: «In Fratelli d'Italia ho ritrovato i valori che Forza Italia ha smarrito. La Meloni è una leader appassionata, competente e coerente. La grande stampa ora la elogia per seminare zizzania nel centrodestra. Siamo il vero argine alle nuove religioni laiche, il gender, l'ambientalismo...»

«In seminario capii che far ridere è una missione»
Lino Banfi: «I miei genitori mi volevano prete, ma alle recite religiose facevo sbellicare tutti. Quando mi cacciarono il vescovo mi disse: non sia triste, far divertire la gente è una cosa bellissima. Quando esordii al Puff di Lando Fiorini parlando in pugliese... Vorrei che ci fosse un premio per i film comici»

«I Pm hanno tanto potere Serve ancora Geronimo»
L'ex ministro Paolo Cirino Pomicino: «Con i 5 stelle sono state approvate leggi che aumentano il ruolo dei pubblici ministeri. L'ideologo è Davigo. Il Pd ha premiato questi magistrati, ma io non mi arrendo come il capo Apache. In Italia non ci sono un partito socialista, liberale e democratico cristiano...»

«Quando Craxi era l’uomo nero e io la sua strega»
Alda D'Eusanio, giornalista e opinionista tv amica del leader socialista: «Quando sono uscite e mal interpretate le intercettazioni telefoniche sono stata isolata: alla mensa Rai tutti si allontanavano e io pranzavo sola. Non sono andata ad Hammamet perché non amo le adunate per gli anniversari»

«Hammamet inneschi la riscossa della politica»
Stefania Craxi: «Vent'anni fa con la morte di mio padre si consumò una grande tragedia italiana. Ho cercato di riparare questa ingiustizia senza riuscirci. Sulla tomba ci saranno 800 personalità di ieri e di oggi, ma tanti politici mancheranno. Il film di Amelio è la ricostruzione della fine di un esilio»

«È finita l’era della finta concordia tra i due Papi»
Sandro Magister, vaticanista dell'Espresso: «Nel 2019 Ratzinger ha interrotto il silenzio sugli abusi sessuali e il celibato ecclesiastico, in entrambi i casi esprimendo posizioni diverse da quelle di Bergoglio. La convivenza tra loro è complessa. La questione della firma sul libro del cardinal Sarah è solo formale»

«Curioso che ora i cinefili adottino Zalone»
Marco Giusti: «I critici chic hanno sempre snobbato il cinema popolare e adesso, forse per motivi politici, coccolano il regista e comico di Tolo Tolo. Invece continuano ad attaccare Tarantino che lavora sui film che loro consideravano di serie B. Secondo me, Checco ha sbagliato a staccarsi da Nunziante»

Mughini: «Che noia tutti questi sacerdoti del Bene»
Lo scrittore pubblica un'antologia della sua rubrica intitolata «Uffa»: «Siamo incapaci di dialogo, basterebbe un po' di buon senso per smontare tante polemiche. Le sardine? Simpatiche ma passeggere. Tornai da una manifestazione antifascista e mio padre mi disse: “Sai che io stavo dall'altra parte”...»

«Saranno pure pop, ma le mie mostre piacciono»
Marco Goldin, fondatore e direttore di Linea d'ombra, ha portato in Italia Van Gogh, gli impressionisti e Vermeer: «Lavoro per accorciare la distanza fra arte e pubblico. I puristi storcono il naso, ma io continuo a pensare gli eventi per una platea più larga. È decisiva la qualità delle opere esposte»
