«Che errore uniformare tutta l’Italia con i decreti»

Giuseppe De Rita, presidente del Censis: «Il dilettantismo genera improvvisazione e decreti piatti che hanno trattato allo stesso modo Lombardia e Molise. La verticalizzazione delle decisioni ha messo tutto in mano a virologi e comunicatori. Ma non si riparte con i sussidi: serve una dinamica virtuosa»

«L’Italia dovrebbe vincere con il potere dell’arte»

Marco Castoldi ha pubblicato Essere Morgan - La casa gialla: «I nostri politici ignorano la ricchezza di cui disponiamo. Vanno accompagnati per capire tanta bellezza con la quale il nostro Paese potrebbe governare il mondo. L'obiettivo è sedersi a un tavolo per capire il ruolo dell'artista nella società»

«La strada giusta è quella della Federal reserve»

Giulio Sapelli: «Ancora una volta invece di immettere denaro come la Banca americana, il nuovo decreto sa solo prendere. La detassazione non basta. Il prestito volontario ideato da Tremonti può finanziare la ripresa economica. Nell'ora della verità siamo governati da dilettanti e il Mes lo pagheremo caro»

«Con app e droni saremo come formicai cinesi»

Tullio Avoledo, narratore di distopie: «Cedere libertà in cambio di sicurezza come ho visto fare a Pechino sembra un passo nel futuro, invece è un passo indietro. Non credo che la pandemia produrrà grande letteratura: ci rifugeremo nel passato. Stephen King ha retrodatato il suo nuovo romanzo...»

«Lo dice la storia, dopo le pandemie c’è la rinascita»

Franco Cardini: «Siamo controllati dalle app, ma bisogna guardare oltre. I droni danno sicurezza, ma entrano nel privato? La politica deve conciliare libertà e uguaglianza. Dei cristiani veri si sarebbero ribellati al divieto delle messe. Oggi Machiavelli manderebbe Il Principe a Wall street o a Davos»

«Ci salverà il lavoro umano, non le task force»

Il padre della sociologia italiana, Franco Ferrarotti: «La pandemia ci ha fatto riscoprire la nostra fragilità. Improvvisamente stiamo tutti facendo gli esercizi spirituali, ma per essere migliori dovremo accettare i limiti del profitto e del mercato. E puntare su un'industria a misura d'uomo e sul risveglio del Sud»

«Hanno riaperto prima le librerie delle chiese»

Giovanni Lindo Ferretti: «A Cerreto Alpi con il virus non è cambiato niente. L'unica novità è che non si può andare a messa, dove ci trovavamo in dieci. Abbiamo ceduto la nostra libertà in cambio di una promessa di sicurezza. M'inquieta la tecnodipendenza, la tecnologia è diventata il nuovo idolo»

«Se ingoieremo il Mes saremo un protettorato»

Geminello Preterossi, direttore dell'Istituto di studi filosofici e del sito La Fionda: «L'establishment composto da Pd, Italia viva, Forza Italia e apparati dello Stato spinge in questa direzione. La Troika farà il resto. La moltiplicazione delle task force è la delega ai tecnici: con Monti abbiamo già dato»

«Perché mi piace marinare la scuola dell’attualità»

Claudio Magris: «Sono cresciuto in anni in cui i racconti dei nonni appartenevano al presente, oggi se non hai letto il Codice Da Vinci devi giustificarti. Ratzinger mi ha fatto capire che il tempo si misura nella vicinanza alla verità. Il cristianesimo non è una religione. Mi mancano il mare, le passeggiate e...»

«Abbiamo dimenticato la lezione di Enea»

Ferdinando Camon: «Sapeva che senza il padre sulle spalle avrebbe potuto correre più veloce. Rifiuto che qualcuno decida chi deve vivere e chi no come succede quando si telefona alle ambulanze. Le case di riposo sono lazzaretti. I vecchi custodiscono la memoria, ma sono ritenuti superflui»
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