«Senza scandalo, la Mostra è un funerale coi lustrini»

Tinto Brass: «Il cinema ha bisogno di anarchia e provocazione e oggi domina il conformismo. Il politicamente corretto è la nuova inquisizione. Giusto che Sangiuliano si sia dimesso. I Leoni alla carriera? Quelle premiate sono grandi figure, ma anch'io ho fatto qualcosa per il cinema e per Venezia»

«Più combattiamo la Russia, più le somigliamo»

Marco Travaglio: «Se arrestano l'ad di Telegram perché non Zuckerberg che ha rivelato le censure fatte su pressioni di Biden? I nostri media nascondono la notizia perché tifano Kamala e sognano Forza Italia con il Pd e Renzi. Per l'establishment Meloni è un'intrusa e le elezioni sono valide se vince il Pd»

«Kamala ha già vinto? Kalma, film già visto»

Mauro della Porta Raffo: «La danno vincente i sondaggi e i media controllati dai democratici. Non basta basarsi sugli intellettuali e le star di Hollywood, decidono gli Stati della cintura della ruggine. La Harris è candidata per investitura dinastica. Vuole fermare i prezzi? Chi dice di volerli aumentare?»

«L’ideologia fa vomitare anche più della Senna»

Federico Palmaroli, in arte @lefrasidiosho: «Bastava guardare il colore del fiume per capire che non è balneabile. I vermi nel pesce, i letti di cartone, l'assenza di aria condizionata non sono invenzioni di atleti camerati. Se fosse stato Orbán a lasciare Mattarella sotto il diluvio cosa sarebbe successo?»

«Perché la Chiesa non può addolcire l’etica sessuale»

Il cardinale Willem Jacobus Eijk: «Con la loro unione gli sposi cristiani partecipano alla volontà divina di creare una nuova vita. Questo concetto è sparito dal catechismo. Individualismo e secolarizzazione hanno svuotato le chiese, ma ci sono anche colpe nostre. Oggi le coppie parlano di "fare” un figlio»

«Il governo è solido, ma ora serve uno scatto»

Giovanni Orsina: «L'esecutivo non è in difficoltà, ma non ha ancora trovato la sua missione. Premierato e autonomia sarebbero un bel marchio, bisogna formare la classe dirigente del futuro. In Europa l'establishment si è arroccato. Forza Italia? Il rinnovamento non può essere con l'agenda mainstream»

«La bellezza è visibile anche da chi non vede»

Vincenzo Mollica, storico inviato del Tg1, racconta cosa lo mantiene sereno malgrado la cecità e il Parkinson: «Queste patologie mi spronano a cercare l'essenza della vita. Ho l'aiuto della mia famiglia e della fede, Gesù è fonte permanente di speranza». E poi parla dei suoi amici, da Fellini a Mina a Celentano

«Le donne vere vittime del neofemminismo»

Annina Vallarino smonta le nuove contestazioni: «Sono rivendicazioni d'élite, come quelle sul linguaggio, portate avanti dalle star di Hollywood. Sono davvero così frustrate? La femminocrazia produce incomunicabilità. SI vuole riformare il maschio e femmiinilizzarlo come Timothee Chalamet»

«La nostra grande bellezza è il cristianesimo»

Antonio Socci: «Nel mio libro racconto la Toscana, scrigno a cielo aperto del tentativo umano di avvicinarsi a Dio. Se i vertici della Chiesa ne avessero coscienza non parlerebbero di premierato. L'Italia è la culla dell'Occidente e questa terra ne è il cuore. Non sono stato invitato alla Fiera di Francoforte»

«Sinistra progressista? No, difende lo status quo»

Claudio Velardi: «I dem si oppongono a ogni cambiamento, a partire dall'autonomia. Sono contrario al referendum perché allargherebbe il divario fra Nord produttivo e Sud assistito, mentre bisogna accettare la sfida della responsabilità. In Francia si lasci governare la Le Pen, senza fare barricate»
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