
«In questa Ue i tecnici vogliono fare le leggi»
Leonardo Panetta, corrispondente Mediaset da Bruxelles: «Su X rilancio le notizie su deliri green e immigrazione che la grande stampa nasconde. I governi del Nordeuropa guardano al modello italiano per la gestione dei migranti. In Germania non si è capito che l'exploit di Afd è legato alla crisi economica»

«A forza d’includere tutti ci siamo esclusi noi»
Luca Ricolfi: «Ormai il politicamente corretto è una follia che ci precipita in una distopia che colpisce la libertà d'espressione, le donne e i ceti popolari. È un processo pilotato da una sinistra elitaria con eccessi tragicomici. Tutto è cominciato quando si è sostituita l'uguaglianza con il buonismo»

«Il no alla legge anti Gpa è un sì al mercato dei bimbi»
Il ministro Eugenia Roccella: «Il nocciolo della questione è che dietro la surrogata c'è sempre un contratto con una schiera di figure che si fanno pagare. Non diciamo ai medici di fare le spie, sono numerosi i casi in cui già ora segnalano i reati. Dobbiamo riflettere sul nesso tra benessere e denatalità»

«La sinistra mi ha cacciato perché non sa più ridere»
Simone Lenzi, ex assessore di Livorno: «Dopo il post sulla vignetta del Fatto quotidiano ne hanno ripescato un altro per mettermi alla gogna come transfobico. Ironizzavo su una statua di una donna con il pene. Elly Schlein ci sa fare ma non sappiamo che popolo rappresenti. Ora? Resto un cane sciolto»

«Nessuno può influenzare Giorgia sulle nomine»
Arianna Meloni: «L'Italia è ripartita e la gente lo sa come dimostra il consenso ancora in crescita. C'è chi racconta il contrario perché non sopporta che sappiamo governare. Sangiuliano è stato un ministro bravo e onesto. TeleMeloni? Forse mi hanno staccato l'antenna e non vedo quei canali»

«Ho usato “gnocca” contro i dogmi antifamiglia»
Marco Rizzo: «Si vogliono imporre i gusti sessuali di una minoranza a tutta la popolazione. Le multinazionali sognano un mondo di single attaccati allo smartphone. Vorrei confrontarmi con Vannacci sulla guerra. Oggi Gramsci starebbe con noi di Democrazia sovrana e popolare, non con la Schlein»

«Perché molti ragazzi sono indifferenti a bene e male»
La psichiatra Mariolina Ceriotti Migliarese: «Dando loro un'immagine triste della vita, demoliamo il futuro dei nostri figli. La pandemia ha impedito le espressioni corporee e favorito il trasferimento della vita sul Web: tutto questo ha acuito la loro ansia e ora si sfogano nelle droghe e nella violenza gratuita»

«Giovani ansiosi a causa del lavaggio del cervello»
Federico Rampini pubblica Grazie, Occidente! come antidepressivo «per la nostra società nella quale i ragazzi patiscono la pressione delle élite perché la storia è raccontata come un romanzo criminale. La sinistra europea si accorge di aver sbagliato sull'immigrazione, ma non vedo svolte in quella italiana»

«Nel cinema italiano c’è troppo assistenzialismo»
Giampaolo Letta, ad di Medusa Film: «Il tagliando alla legge Franceschini era doveroso, l'accesso agli incentivi fiscali era troppo facile. Ora sono raddoppiati i contributi selettivi, perciò serve una commissione molto competente. In questi anni si è prodotto troppo, ma non sono molti i film fantasma»

«Perché la Rai penalizza un format come O anche no»
Paola Severini Melograni: «Vorrei dirigenti che credessero nel nostro lavoro, ma se ci metti in onda nell'orario della Messa vuol dire che ci vuoi ammazzare. I ricchi guardano Netflix, la tv di Stato la vedono soprattutto i poveri. Hanno nominato presidente la Soldi invece di me: s'è visto cos'ha fatto»
