
Sofia Viscardi, una teen ager che può far paura
La youtuber star dei social con 2 milioni di follower è stata intervistata dal «Corriere della Sera». Non mi spaventano i suoi numeri, ma l'assenza di fragilità e di domande dal suo mondo tutto orizzontale

Perché anche in tv l’accozzaglia batte il golden boy
Cosa ha funzionato e cosa no negli schieramenti sulla riforma costituzionale. Renzi ha sbagliato dall'inizio alla fine, dalla personalizzazione al presenzialismo televisivo. È nato il movimento del «Fatto quotidiano»

La parabola di Santoro e il benvenuto di Fazio
Lo storytelling della conversione renziana di Michele, con annessi attacchi agli ex amici, ha avuto il suo epilogo nel salotto di «Che tempo che fa», dov'è andato in onda una sorta di rito iniziatico

… E Bianca Berlinguer fa il pieno di ascolti
Il programma è da perfezionare, ma intanto «#Cartabianca» parte bene. Non era affatto scontato per un talk show piazzato nel tardo pomeriggio e osteggiato dalla Bignardi. Le cui creature invece floppano

Il Papa nuovo protagonista dell’immaginario quotidiano
Un graffito a Roma, la fumata bianca dal tetto di Santa Giulia, la finta telefonata di Fiorello: Bergoglio viene evocato da artisti e showman. Ma sarà un bene per la Chiesa? È il tema di «The Young Pope»

La condanna di Fiorello e la nostra gratitudine
«Devo sempre far ridere, anche al supermercato, altrimenti la gente s'incazza», mi ha confidato l'artista una mattina all'«Edicola Fiore». Nella quale ci regala un incipit quotidiano di dirompente buonumore

Perché il presenzialismo televisivo di Renzi è un autogol
Ospite di «Politics», il premier è stato battuto negli ascolti da Luigi Di Maio, probabile avversario alle prossime elezioni, intervistato a «DiMartedì». Il suo staff ha di che riflettere sul «rischio saturazione»

Il ritorno di Santoro radicalizza il bipolarismo tv
Dopo il rientro da Mediaset e quello post editto bulgaro, siamo al terzo ritorno in Rai. Nella tv pubblica, che dovrebbe rappresentare tutti, il pluralismo latita, mentre i «Santoro di destra» sono nel Biscione

La Rai, un talent show che non crea nuovi talenti
Mentre Mediaset lancia Ilary Blasi, Tina Cipollari e Alvin e Sky Cattelan, Agnelli, Fedez e Bastianich, la tv pubblica stenta a imporre volti nuovi, pesca fuori o ripesca i vecchi. Perché manca di contemporaneità

Dove va la nuova Sky in sei mosse
Alla presentazione dei nuovi palinsesti si ha la percezione di un'evoluzione in atto nell'identità e nelle priorità della tv di News Corp. Meno pay e più multipiattaforma, meno tv straniera e più editore italiano
