Il ritorno di Santoro radicalizza il bipolarismo tv

Dopo il rientro da Mediaset e quello post editto bulgaro, siamo al terzo ritorno in Rai. Nella tv pubblica, che dovrebbe rappresentare tutti, il pluralismo latita, mentre i «Santoro di destra» sono nel Biscione

La Rai, un talent show che non crea nuovi talenti

Mentre Mediaset lancia Ilary Blasi, Tina Cipollari e Alvin e Sky Cattelan, Agnelli, Fedez e Bastianich, la tv pubblica stenta a imporre volti nuovi, pesca fuori o ripesca i vecchi. Perché manca di contemporaneità

Dove va la nuova Sky in sei mosse

Alla presentazione dei nuovi palinsesti si ha la percezione di un'evoluzione in atto nell'identità e nelle priorità della tv di News Corp. Meno pay e più multipiattaforma, meno tv straniera e più editore italiano

The Young Pope, il gioco cinematografico di Sorrentino

Presentata alla Mostra di Venezia la nuova serie di Sky HBO e Canal+ diretta dal premio Oscar. Opera ambiziosa, cast notevole e narrazione carica di suspense. Ma è un Vaticano di fantasia, quasi privo di riferimenti religiosi

Stipendi Rai, gli errori di CDO e l’ipocrisia dei politici

Ci sarà un motivo se l'unico broadcaster europeo che pubblica in rete stipendi e compensi di dirigenti e giornalisti è la BBC. E ci sarà un motivo se tutti gli altri servizi televisivi statali, da France2 a Ard e Zdf...

Campo Dall’Orto e Maggioni vincono il Million Dollar Rai

Da oggi saranno visibili online gli stipendi di dipendenti e consulenti della tv pubblica superiori a 200mila e 80mila euro. Sembrava una curva pericolosa per i dirigenti di Viale Mazzini, che invece...

5 cose notevoli (più una) della prossima Mediaset

L'arrivo di Christian De Sica, il ritorno di Simona Ventura, la sinergia tra Matrix e Chiambretti, tanta musica su Canale 5 e Belpietro su Retequattro: molte cose si muovono nella tv commerciale. Che si presenta come leader, escludendo definitivamente gli over 60

La tv di Freccero e quella di Campo Dall’Orto. Tre domande

Ma insomma, come sono questi nuovi palinsesti Rai? Il voto contro dell'ex direttore di Raidue ci fa capire che cosa manca: satira e dissonanze (Benigni e Buttafuoco). Perché la pressione della politica sta riuscendo a intimidire chi non è abituato a far tv in tempo di guerra. Ma si può riparare

Come comunicano i direttori della Rai renziana

Rispetto alle precedenti gestioni si registra un cambio di passo nel modo di rivolgersi ai giornalisti e agli investitori pubblicitari. Più empatico e moderno, ma ancora con qualche sbavatura. Ecco le tecniche di seduzione di Fabiano, Dallatana, Bignardi e Teodoli

5 cose nuove (più una) della Rai renziana

Presentati i palinsesti della stagione 2016/2017. Il cambio di marcia si avverte anche nella comunicazione. "Per te, per tutti" potrebbe essere il claim che sostituisce il vecchio e presuntuoso "Di tutto, di più". E che sintetizza la trasformazione "da broadcast a media company"
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