Gomorra, western epico senza redenzione

Lo scetticismo con cui ci si accosta all'epilogo della saga di Ciro Di Marzio e Genny Savastano è superato dalla solida sceneggiatura, segnata da elementi di tragedia greca e persino biblici. Tra nuove alleanze, tradimenti e spietate esecuzioni si corre verso il duello finale. Accompagnati dai Mokadelic

Tutti pazzi per i polizieschi del Circolo polare

I noir nordici raccontano storie nere in paesaggi immacolati. Ma non è solo il contrasto cromatico ad attrarre: dentro atmosfere nichiliste, i detective hanno tutti vite travagliate o sono affetti da sindromi complicate. The Bridge, la matrice del filone, trasmessa da Sky e Netflix, è inspiegabilmente fuori catalogo

Delitto, castigo e riscatto narrati da Franca Leosini

In un sistema della comunicazione che non coltiva la memoria, la giornalista autrice e conduttrice di Storie maledette si chiede Che fine ha fatto Baby Jane? Ovvero come vivono i protagonisti di efferati crimini che hanno scontato la pena. Nella prima puntata è toccato a Filippo Addamo, matricida...

La serie di Verdone, prodotto corale con solista

Vita da Carlo, in parte autobiografica, ha un cast notevole e una scenografia che ammalia il telespettatore. Il protagonista, che qualcuno vorrebbe candidare sindaco, vuole abbandonare il cinema dei personaggi per dedicarsi a quello d'autore. Di qualità i camei che aggiungono freschezza al racconto

Il gioco di squadra non abita in Viale Mazzini

Per difendersi dall'accusa di aver portato acqua ai no vax con un servizio trasmesso da Report, Ranucci è andato a DiMartedì, programma concorrente di #cartabianca. La Berlinguer se n'è lamentata in diretta e in privato con i vertici Rai. I quali devono molto lavorare per affermare una policy aziendale

Un coro di complici per il gran narciso Scalfari

Trasmesso in un orario di scarsa visibilità, il «Sentimental journey» dedicato dalle figlie al giornalista, editore, poeta, filosofo eccetera è un ritratto affettuoso con pochi accenni critici. Solo Ezio Mauro ammette che la battaglia per «emancipare la sinistra da errori e qualche orrore» forse non è stata vinta

Gualtieri, la chitarra e i talk show imperturbabili

Accada quel che accada, compreso l'astensionismo da primato alle amministrative, i salotti televisivi non modificano di una virgola i loro format. La gran cassa del mainstream vuole questo e, per omaggiare il neosindaco di Roma, si ripropone la solita clip di quando strimpella Bella ciao...

La serie che ci trasforma tutti in psicanalisti

Scene da un matrimonio, remake della celebre opera di Ingmar Bergman, è incentrata sulla crisi di una coppia dell'upper class newyorchese. Parteggiando di volta in volta per il marito o la moglie, il pubblico assiste a lunghi dialoghi tra due egoismi a confronto nei quali spesso prevale il nichilismo

Anche Prime video si ferma alla tv delle celebrity

Dinner club raduna sotto l'ala di Carlo Cracco sei attori e attrici con i quali scandagliare lo Stivale alla ricerca di piatti tipici. Quando incontrano contadini e pastori che spiegano i segreti delle ricette prevale una certa genuinità, ma appena si torna alla tavolata dei vip la sensazione di falso copre tutti i sapori

I problemi di linguaggio dello show di Cattelan

La giovane promessa passata da Sky a Rai 1 chiede consigli ai testimonial della rete ammiraglia per ambientarsi. Ma Da grande rimane uno spettacolo autoreferenziale, che non riesce a fondere la cultura di Radio DeeJay e X Factor con quella del nuovo pubblico. E non basta Elodie per alzare gli ascolti
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