
Downton Abbey, Momenti di gloria e il calcio d’antan
The English Game, su Netflix da fine marzo, è una serie bellissima. Creata da Julian Fellowes e tratta da una storia vera, narra i primordi del calcio in Gran Bretagna, quando i primi accenni di professionismo tolsero all'alta borghesia il monopolio del gioco. Ben girata, con costumi e scenografie curate

Con le dirette Instagram nasce la tv domestica
Da Fiorello a Jovanotti, da Madonna a Christian Vieri, showman, cantanti, ex calciatori si sono riversati sui social per mantenere il contatto con i fan e lenire l'astinenza da applausi. Sono minispettacoli a costo zero... Il fenomeno dilaga anche tra persone comuni a caccia di visibilità: mi esibisco, dunque sono

Quei Diavoli che stanno in cima alla globalizzazione
La nuova serie di Sky e Lux Vide interpretata da Patrick Dempsey e Alessandro Borghi riscrive l'estetica degli ultimi anni. Non più un microcosmo che assurge alla ribalta mondiale, ma un racconto che partendo dalla city della finanza sconfina in tutto il pianeta e narrando il potere, fra thriller e drama

Bello il calcio nostalgia, senza attori e sapientoni
Per lenire l'astinenza da eventi sportivi, Mediaset ha riproposto le più belle partite della Nazionale ai mondiali dal 1970 al 2006. Abbiamo rivisto il gol di Rivera contro la Germania a Città del Messico, quello di Tardelli al Mundial del 1982. Era un calcio più selvaggio e schietto. Come il modo di raccontarlo

Sì, la musica unisce, ma un po’ anche sdilinquisce
L'esperimento presentato dal direttore di Rai 1 come «il nostro Live aid» va apprezzato per impegno produttivo e sforzo tecnologico. Le mini esibizioni, tante foto tessere che assumono carattere di documento e testimonianza. Ma l'eccesso di retorica e sentimentalismo ha rischiato di rovinare tutto

A Otto e mezzo i punti di domanda sono per gioco
Nella puntata dell'altra sera ci si chiedeva se Conte è «il miglior comandante possibile». Ma appena qualcuno ha fatto balenare dei dubbi è stato subito rintuzzato perché non è il momento delle polemiche. Ne sa qualcosa Alessandro De Angelis, messo a bruscamente tacere dalla smaniosa conduttrice

L’idea bizzarra di Avati e gli spot fuori tempo
Il regista ha proposto di approfittare di questo tempo per trasformare i palinsesti Rai in uno strumento di crescita culturale. Gli archivi sono pieni di grandi film, documentari, vite e opere di artisti. Un errore far dettare i contenuti ai pubblicitari che, come mostrano le réclame, sono in un'altra dimensione

Il Rosario per l’Italia su Tv2000 fa boom di ascolti
L'evento di preghiera indetto dalla Cei, introdotto da un messaggio di papa Francesco, per l'emergenza coronavirus, ha raccolto quasi il 13% di share e 4,2 milioni di telespettatori. Quando si vivono situazioni drammatiche che mettono in gioco la sopravvivenza cresce il ricorso alla devozione

Il coronavirus e le diverse lezioni di Formigli e Klopp
Urbano Cairo ha detto che di fronte all'epidemia servono misure «cinesi». A chi gli segnalasse che i suoi conduttori hanno mangiato involtini primavera in diretta tv proclamandosi «amici della scienza» direbbe che li ha sempre lasciati liberi. Ben diversa l'umiltà dimostrata dall'allenatore del Liverpool...

Fiore talismano Ama medioman Bugo-Morgan 0
Il pagellone del Sanremo dei record che ha due segreti: la presenza del più grande intrattenitore della tv italiana e la lunghezza delle serate. La formula perfetta: allo showman le invenzioni al presentatore la burocrazia della gara. Canzoni modeste, star femminili pleonastiche, Achille Lauro...
