
Un Tiki Taka tra presunte gag e miss scosciate
Il programma di Italia 1 su Russia 2018 delude chi vuol capire cos'è successo nelle partite della giornata. Pierluigi Pardo è una copia di Galeazzi, sempre sopra le righe ma senza la sua originalità

«Balalaika», il varietà di calcio venuto male
Il programma di Canale 5 che segue la partita serale dei mondiali è un mischione con ingredienti male amalgamati. Nello studio circolare riempito da troppi ospiti e troppe voci, manca un vero centro

Il nuovo governo sposta gli equilibri di La7
Il tg di Enrico Mentana è disposto a misurare Lega e M5s sui fatti, mentre i conduttori dei talk show, dalla Gruber a Floris, che rispondono al direttore di rete Andrea Salerno, si dimostrano più critici

«Il mio nemico», l’Isis raccontato da dentro
Sky Atlantic trasmette l'inchiesta di Luigi Pelazza che racconta la liberazione di Bengasi e il conflitto tra i militanti dello Stato islamico e le truppe del generale Haftar. Un documento drammatico

Come la Rai ha sprecato il gioiello di Pupi Avati
La storia di un amore gratuito tra due adolescenti doveva far parte di una serie sulle beatitudini, invece è stato mandato in onda in sordina. Un'occasione mancata per discutere dei nostri giovani

Ammaniti, il regista che smentisce la sua serie
Se è vero che il creatore de «Il miracolo» ha detto che la storia della Madonna di Civitavecchia era falsa conviene che gli artisti lascino parlare le loro opere: in questo caso un bel thriller soprannaturale

L’ultrash di Barbarella fa scappare gli sponsor
Questa edizione del Grande Fratello ha battuto il record di volgarità provocando la sospensione della collaborazione di molti marchi pubblicitari. Difficile addomesticare il format se scegli un cast estremo

I messaggi trasversali di Fazio e De Filippi
A «Che tempo che fa» Fabio ignora il successo della sera prima di Milly Carlucci su «Amici 17» e beatifica «la regina del sabato sera delle reti Mediaset» che, a sua volta, punzecchia Barbara D'Urso

I David e il conduttore tuttologo poco credibile
Tornata su Rai 1, la cerimonia dei premi del cinema si è confermata più pletorica. Quando Conti si rivolge a Spielberg affiora il suo provincialismo. Perché non provare un attore o un comico di qualità?

Quei miracoli non riusciti di «Cyrano»
Se si devono riempire tre ore di televisione, l'amore è come il maiale e la pornografia dei sentimenti davanti alla telecamera: dai rapporti poliamorosi a due lesbiche ora ex, una matronale l'altra minuta...
