
La spontaneità della Clerici non salva «Portobello»
La nuova edizione del mercatino tv lanciato da Enzo Tortora ripropone gli ingredienti dell'originale in un contesto vintage. Non bastano la sincerità della conduttrice e un generoso Verdone a riempire la serata. Dopo Rischiatutto anche questa operazione rivela la carenza d'innovazione della Rai nell'intrattenimento

Manifest e quei misteri che cambiano la vita
Il nuovo mistery drama prodotto da Robert Zemeckis ricorda Lost, ma qui i passeggeri dell'aereo anziché finire fuori dal mondo tornano a casa trasformati e capaci di prevenire eventi tragici. C'entrerà quel versetto della lettera ai Romani: «Tutto concorre al bene»? Una storia semplice che stuzzica la curiosità

Asia e Lory, usare la tv per poter tornare in tv
Del Santo e Argento si confessano nei talk show alla ricerca di legittimazione. Davanti alle telecamere si mostrano i panni come si fa nei social network. Ferragni e Fedez insegnano: il privato è pubblico e molla del business. Il caso particolare di Nadia Toffa. La società dell'egolatria non prevede il pudore

Tra radical chic e pop, Cattelan è mainstream
La prima serata di EPCC dal Franco Parenti si è aperta con una citazione di Birdman, film che narra di un attore di cinema che si rilancia a teatro. Il gioco di Sky è dare una legittimazione intellettuale alla televisione. Non a caso il monologo del conduttore è stato su cos'è di massa e cos'è di élite

Giletti, Bennett e i dubbi sul romanzo d’appendice
A Non è l'Arena il conduttore ha ospitato l'accusatore di Asia Argento, disseminando di perplessità il suo racconto, senza cedimenti voyeuristici e senza subire il dogma dell'intoccabilità della vittima. In ballo ci sono la reputazione dell'attrice e anche uno spicchio di credibilità del movimento Metoo

Lilli e il nuovo mondo. Da demolire a tutti i costi
Nella nuova stagione di Otto e mezzo la Gruber non ha cambiato nulla sebbene ora ci sia la concorrenza della Palombelli: solito studio, solita corte degli oracoli. L'unica novità è la sua esplicita militanza antigovernativa, che vive come fosse una missione: separare il M5s dalla Lega di Salvini

Perché Palombelli vince il primo round con Gruber
Il duello tra le regine dei talk show mette di fronte due stili giornalistici e due antropologie. Aldilà degli ascolti, «Stasera Italia» si è mostrato un talk show di approfondimento più completo e dentro l'attualità di «Otto e mezzo», piuttosto politico e mirato a creare divisione tra i partner di governo

La Paolmbelli, Renzi e il nuovo borotalk show
Nella puntata d'esordio stagionale di «Stasera Italia» la conduttrice ha ospitato in un clima ovattato l'ex premier, mostrando in anteprima alcuni brani del suo doc su Firenze. Il vero capolavoro era nascosto nel titolo: «Renzi è tornato?» davanti al quale vien da chiedersi se ci siamo persi qualcosa

Dazn e lo streaming con obbligo di riscatto
I tanti difetti e qualche pregio della visione in streaming sulla piattaforma di Perform. Conduttori, cronisti e commentatori sembrano tutti in prestito da Mediaset e Sky, ma qualcuno ci guadagna

In «Tutto può succedere» una famiglia italiana
Trasmessa in sordina da Rai 1, la terza stagione della serie con Pietro Sermonti è una valida alternativa al palinsesto unico dei Mondiali. Un clan in cui tutto si affronta nella tavolata con tre generazioni
