
Quanti conduttori dei talk smentiti dai loro ospiti
Floris, Parenzo, Gruber e Formigli non ammettono che il mondo stia cambiando e quando si confrontano con voci indipendenti come Rampini, Caracciolo e Cacciari sembrano fermi al livello precedente del videogame. Forse sperano nell'avvento di un Supereroe che schiacci back e li svegli dal brutto sogno

L’arte di Golino, feuilleton con ambizioni d’autrice
La serie Sky tratta dall'opera di Goliarda Sapienza è ben recitata e ben costruita e si giova della fama di libro maledetto. La protagonista è dipinta come un'eroina anticipatrice di libertà e fluidità sessuali, ma oppressa dalle regole del convento e dell'aristocrazia del primo Novecento. Tutto molto furbo

Acab, il manifesto tv per le rivolte contro gli agenti
La serie di Netflix tratta dal libro di Bonini racconta missioni e vita privata di un reparto celere di Roma, composto da fanatici che cercano di riscattare la solitudine anche oltrepassando il confine legittimo all'uso della forza. Una storia perfetta per chi vuole trasformare Ramy Elgaml nel George Floyd italiano

Montecristo aggiorna gli storici sceneggiati Rai
Con un'ottima regia, una splendida fotografia e una recitazione di qualità, la coproduzione Palomar, Rai Fiction e France télèvision rinfresca la memoria della tradizione del romanzo tv. Quando all'origine c'è un testo solido e potente basta restarci fedele, senza inutili rivisitazioni, per trarne vantaggio

«M» cita Trump e sostiene che il fascismo è tra noi
Dal 10 gennaio visibile su Sky, la serie M - Il figlio del secolo, tratta dalla biografia di Mussolini di Scurati, si apre con un avvertimento del Duce ai posteri. Nel fascismo c'è la summa di tutto il peggio del mondo. Marinelli: «Sospendere il giudizio su di lui per interpretarlo è stato il dolore più grande della mia vita»

Un Leopardi patinato per le copertine dei magazine
La miniserie di Rai 1 vorrebbe proporre «un ritratto inedito, ma storicamente coerente del formidabile talento». Ma se gli togli il tormento profondo e lo trasformi in un ribelle all'autorità paterna e all'ordine costituito, lo trasformi in un sessantottino. Anche le scelte del cast convergono in questa direzione

L’ex iena Mammucari è una belva senza autoironia
Ha ragione Francesca Fagnani a sottolineare la doppia misura dello showman: uno che attacca tutti ed è molto ironico poi non sa sostenere un'intervista. Il fatto è tanto più curioso pensando che è stato lui a proporsi, avrebbe dovuto conoscere le regole della casa. Invece. Quanto a me, caro Teo...

Altro che «vecchio», il Tg1 batte tutti sui social
A sorpresa, nel mese di ottobre, il telegiornale diretto da Gian Marco Chiocci svetta nelle classifiche delle interazioni e delle visualizzazioni mettendosi alle spalle il Tg La7 e una lunga sfilza di programmi e talk della rete di Urbano Cairo. Probabile merito dell'attenzione agli spettacoli e allo sport

Intrighi, spie e terroristi: riecco l’action movie
Nella serie spin off di Attacco al potere un manipolo di terroristi guidati dall'ex capo della Legione straniera scatena la vendetta contro chi lo ha abbandonato nelle mani dei talebani. Girata senza risparmio di budget, intreccia l'azione spettacolare alle complicate vicende private di due agenti segreti

Verdone nel vortice dei folli senza centro di gravità
Nella terza stagione della sitcom, Carlo accetta di dirigere e condurre il Festival di Sanremo infilandosi in una serie di situazioni che, dalla ludopatia all'ambientalismo esasperato, rappresentano tutte le paranoie attuali che fanno strame del buon senso. Ma la seconda vittima è lui stesso, incapace di dire di no
