Forest e la Gialappa creano un sovramondo di gag

L'alchimia tra il Mago e i due superstiti del trio dà vita a un helzapoppin travolgente e mette in scena una galleria di personaggi improbabili, giocando con i format non solo di Sky. Pur senza nascondere l'orientamento di fondo, lo show più divertente del momento non cede al politicamente corretto

L’afflizione democratica per la Rai di Lilli e Corrado

A La7 sono in lutto per la riduzione delle libertà nella tv pubblica. Dopo Fazio si è dimessa anche Lucia Annunziata, ma per alimentare l'indignazione e dire che la lottizzazione della Meloni è la peggiore, si sorvola sul fatto che il suo programma era stato confermato e che il Pd è sempre molto ben piazzato

A DiMartedì succede che Rossella difenda il popolo

Dopo una stupefacente intervista al Fatto quotidiano, nel talk show di Floris, l'ex direttore del Tg5 e autore della rubrica «Alta società» sul Foglio, attacca, in nome della gente comune, la premier Meloni sottolineando che c'è continuità di idee tra lei e Mussolini. D'ora in avanti lo vedremo spesso in tv

Supertele, talk di facce e storie. No intellettualismi…

Il programma di Dazn condotto da Pardo procede per accumulo e annovera spesso grandi ospiti. Qualche sera fa Francesco Totti ha duettato con Mourinho, scuotendosi dal torpore un po' malinconico che sembrava avvolgerlo. Un dialogo tra uomini di calcio, lontano da certi bar sport allineati ai potenti

Le visite guidate di Morgan nelle canzoni, opere d’arte

«StraMorgan» è un programma di nicchia per palati raffinati. Il conduttore e interprete ci accompagna in un breve corso di lezioni per scoprire i segreti e gli incontri che animano brani che hanno fatto la storia della musica italiana. Così Modugno scavalca decenni e continenti fino a incontrare Elvis

Schiavone vorrebbe essere l’Eastwood dei poliziotti

Alla quinta stagione il personaggio di Marco Giallini mantiene la scontrosità come suo tratto distintivo. Nel primo episodio un cadavere viene trovato sul Monte Bianco al confine tra Italia e Francia, ma lui continua a indossare il loden a 3.000 metri senza beccarsi la bronco polmonite. Avrà i superpoteri?

Perché «Er gol de Turone» non va mai in archivio

Il documentario presentato alla Festa del cinema e ora su Raiplay mostra il cold case dell'Italia pallonara. Quel fatto, vero peccato originale del nostro calcio, fu la matrice di una serie di episodi a senso unico che si ripeterono con sorprendente continuità: non c'era ancora il Var, parzialmente risolutore

Ma la sfrontatezza che si commuove non ci azzecca

Pio e Amedeo tornano con «Felicissima sera» per mettere nel mirino il dogma dell'inclusività e sbertucciano il linguaggio anestetizzato, le mode corrette e il perbenismo. Sono da prendere o lasciare, compresi i monologhi sgangherati. La commozione esibita riguardo ai figli risulta invece poco credibile

Piero non vuol essere un mattone nel muro della tv

Con lo show imperniato sulla presenza di 100 bambini talentuosi, Chiambretti prova a rompere le liturgie dei palinsesti e a portare una ventata di novità. Il rischio è scadere nel paternalismo, ma grazie al suo registro pierinesco, il conduttore riesce a evitare le trappole del genere già sperimentato in passato

Tutti pazzi per la serie apocalittica in salsa woke

In The Last of Us, tratta da un videogioco di successo, il pianeta è ridotto in macerie da un morbo che trasforma gli esseri umani in zombie che aggrediscono chi non è infetto. Una ragazza e il suo protettore superano i vari stadi corrispondenti ad altrettante opzioni salvifiche fino al controverso finale
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